Toscana

EUROPA: VERTICE DELLA GIOVENTÙ EUROPEA A VARSAVIA, IL DOCUMENTO FINALE

Un’Europa senza barriere, dove ogni individuo possa essere certo dei suoi diritti. Un continente le cui istituzioni realizzino progetti per il futuro fondati sulla propria storia e l’identità comune, valorizzando al contempo le differenze. E’ questo il profilo dell’Europa di domani tratteggiato dai cento ragazzi e ragazze che hanno preso parte al Vertice della gioventù, conclusosi ieri a Varsavia. “Al fine di attuare il principio ‘tutti diversi, tutti uguali – si legge nel documento finale -, ricordiamo il crescente bisogno di promuovere i valori fondamentali dei diritti dell’uomo tra i giovani cittadini europei e un dialogo aperto tra i giovani europei e non europei”. In particolare i partecipanti, provenienti da 43 Stati, chiedono di “riconoscere il valore aggiunto dell’educazione informale e del ruolo delle organizzazioni giovanili nel superamento del razzismo, della xenofobia, dell’antisemitismo, dell’islamofobia e di tutti le manifestazioni di non rispetto”; di “consolidare e promuovere l’educazione ai diritti dell’uomo”; di “consolidare il dialogo interculturale e interreligioso”.

Nel documento si domanda inoltre al Consiglio d’Europa, che ha promosso l’incontro di Varsavia, di “sostenere i giovani nella promozione della solidarietà globale” nonché di “promuovere la diversità, come valore aggiunto per la costruzione di una società pacifica basata sul rispetto e sull’inclusione sociale”. Sir