Eventi: Appuntamenti
«Anima mundi», viaggio lungo 5 secoli
di Andrea Bernardini
Cinque secoli di musica in sette concerti: da giovedì 13 a venerdì 28 settembre la Cattedrale e il Camposanto monumentale ospiteranno la dodicesima edizione di Anima Mundi, rassegna internazionale di musica sacra. Un evento «offerto» alla città di Pisa e a tutti gli appassionati: ai concerti si potrà assistere gratuitamente, ma occorrerà ritirare il biglietto nei giorni precedenti.
Gli enti promotori: l’Opera della Primaziale pisana, la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, il Comune e la Provincia di Pisa. Sostenitori della rassegna la Società cattolica di assicurazione e la Fondazione cattolica di assicurazione.
Martedì 18 settembre musicisti e spettatori torneranno in Cattedrale, per il Diluvio universale di Michelangelo Falvetti (1642-1692?), esecuzione italiana in tempi moderni di un «dramma sacro» la cui recente riscoperta si deve al Festival di Ambronay, storica, prestigiosa rassegna dedicata alla musica barocca. Il concerto costituisce l’occasione per ascoltare un autore di primissimo rango del periodo barocco: siciliano, musicista e presbitero, padre di una musica accesa, caravaggesca nei suoi contrasti espressivi e cromatici.
Il testimone lasciato da Falvetti è ripreso da Benjamin Britten con l’Arca di Noé, anch’essa ispirata al tema del diluvio universale: la potremo ascoltare sabato 22 settembre in Camposanto monumentale. L’Arca giunge in scena dopo aver coinvolto nella fase di preparazione ed esecuzione alcune scuole pisane, che con entusiasmo hanno aderito all’invito a scoprire come si costruisce un’opera di teatro musicale. La regia è di Salvatore Ciulla (Istituto dramma popolare di San Miniato).
Victimae paschali Laudes, il concerto di venerdì 21 settembre (ore 21, Cattedrale), assume come titolo una celebre sequenza, datata probabilmente nell’XI secolo e intonata in particolare durante i riti pasquali. Il coro «Costanzo Porta» diretto da Antonio Greco ne percorrerà l’evoluzione stilistica: un tragitto che va dai primi codici medievali fino ad oggi, al brano composto, sullo stesso testo, da David Di Paoli Paulovich, vincitore della nuova edizione del concorso di composizione Anima Mundi. Concorso al quale quest’anno sono giunte trenta partiture, segno di una crescente e sempre più qualificata attenzione. Compositore, musicologo e direttore, nato a Trieste, David Di Paoli Paulovich ha al suo attivo una copiosa produzione di musica vocale sacra e profana, strumentale e numerose trascrizioni.
Il suono barocco, degli strumenti e della voce, è di nuovo protagonista nel concerto del 25 settembre. Il soprano Nuria Real e il prestigioso ensemble Concerto Köln partiranno da tre giganti italiani Vivaldi, Pergolesi, Dall’Abaco per giungere a una cantata di Bach, compositore che tante volte si è rivolto alla musica italiana per trarne spunti, idee, affetti.
A Sir John Eliot Gardiner e ai suoi complessi artistici che a Pisa considerano ormai «di casa» il Monteverdi Choir e l’Orchestre Révolutionaire et Romantique è affidata la conclusione della rassegna musicale. Nella Missa Solemnis di Beethoven, quell’unione di finito/infinito che è l’uomo, convive in una tensione, un’ansia, una ricerca infine di pace.