Eventi:

Firenze, concerto per Berio a dieci anni dalla morte

L’omaggio a Berio verrà reso da un quartetto di musicisti tutti italiani, legati da frequentazione e affinità con il grande compositore: i pianisti Andrea Lucchesini e Pietro De Maria, i percussionisti Andrea Dulbecco e Luca Gusella.

L’apertura del concerto vede Lucchesini e De Maria interpreti di due pezzi a quattro mani fino ad oggi mai eseguiti in pubblico: TouchCanzonetta, del 1991, entrambi nati in occasione del matrimonio di Lucchesini. «Chiesi a Luciano di essere fra i testimoni», ricorda Lucchesini, «e lui non solo accettò, divertito dall’idea di far la sua parte in un rito religioso, ma si presentò con un dono del tutto speciale: una composizione nuova e autografa per pianoforte a quattro mani, espressamente dedicata a mia moglie Valentina, anche lei pianista, ed a me. Era Touch, un raffinato piccolo divertimento». Canzonetta venne invece offerta in dono ai genitori della moglie: «un altro breve brano a quattro mani, dal sapore più jazzistico». Anche i due percussionisti proporranno proprie composizioni: Wind e Lontano di Gusella e Tzipan di Dulbecco.

Il programma si completa con Linea, per due pianoforti, vibrafono e marimba, brano del 1973, il primo scritto da Berio espressamente per la danza, e, infine, la Sonata per due pianoforti e percussioni di Bartók, compositore ungherese molto caro a Berio.