Eventi: Campanile rock
Ai Targa Prova l’edizione 2008 di Campanile rock
di Riccardo Bigi
Si chiamano «Targaprova», sono in cinque, amano il rock, di quello che dà potenti scariche di adrenalina. Sono i vincitori dell’edizione 2008 di Campanile rock A loro infatti è andato il voto unanime della giuria, durante la finale di sabato scorso all’Acqua Village di Marina di Cecina. Una grande emozione raccontano per un gruppo come il nostro, che è nato per gioco: non pensavamo di poter raggiungere un traguardo così bello. Il gruppo è cresciuto all’ombra del campanile della chiesa Madonna Pellegrina di Massa ed è un esempio di come la fede, vissuta all’interno del cammino Neocatecumenale, e la musica rock possano convivere liberamente. La band è composta, oltre che dalla «voce» Matteo Mondello, anche da Valerio Mencaraglia e Alberto Palmieri alle chitarre, Gianluca Pucci al basso e Lucia Bigini, l’unica donna del gruppo, alla batteria. Lucia e Valerio hanno alle spalle un trascorso di studi musicali, gli altri si dichiarano «autodidatti».
A loro, dunque, è andato il primo premio: un corso di professionalizzazione per band emergenti presso il Lab-Band Italia, con la possibilità di incidere un loro brano in sala di registrazione. Insieme al premio tecnico, la vittoria prevedeva però anche un altro riconoscimento: un buono da 2000 euro offerto dalla Cap di Prato, per un viaggio a scelta del gruppo. E qualcuno di loro aveva già una proposta: Lucia e Valerio infatti (la batterista e il chitarrista) si dovranno sposare fra poco e (se gli altri saranno d’accordo a cedere le loro quote) il premio potrebbe diventare il loro viaggio di nozze! Non male, se si considera che i Targa Prova si erano già segnalati per una curiosità da cronaca rosa: il cantante, Matteo, era arrivato alla serata eliminatoria di Prato mentre sua moglie era agli ultimi giorni di gravidanza. Nel frattempo, il piccolo Gabriele è nato e sabato scorso, all’età di due mesi, era già all’Acqua Village a fare il tifo per il babbo.
Ma facciamo un passo indietro. La finale di Campanile rock, il concorso ideato da Toscanaoggi, da Radio Toscana e dai donatori di sangue Fratres e rivolto ai gruppi musicali nati in parrocchia, ha avuto anche qualche momento di incertezza legato al maltempo: la pioggia dei giorni precedenti, e le previsioni incerte, davano qualche brivido. Poi invece (mentre sul resto della Toscana cadevano temporali) su Cecina è arrivato il sole, e chi è venuto all’Acqua Village nel corso della giornata ha potuto usufruire delle piscine, degli splendidi scivoli e dei giochi d’acqua di uno dei parchi acquatici più belli della costa tirrenica. Girando tra le piscine, non passavano inosservati i cappellini arancioni delle Nuove Trasparenze, il gruppo di Mercatale Val di Pesa accompagnato da tutto il paese (compreso il parroco) con pullman, furgoni e mezzi di ogni tipo. A parte il premio del pubblico per il gruppo più applaudito, che si sono aggiudicati con facilità, a loro va il ringraziamento degli organizzatori del concorso per l’entusiasmo con cui hanno vissuto questa avventura, ma anche i complimenti per le loro belle canzoni. Fra l’altro anche quest’anno (come nel 2006, dopo la prima edizione) per loro sono già arrivati numerosi inviti: sabato 19 luglio ad esempio, saranno a Monte Senario per animare la serata organizzata dal Centro Diocesano Giovani in collegamento con la GMG di Sidney.
Alle 21 il via alla serata: a scaldare il pubblico i Palais de Tokio, i vincitori dell’edizione 2006 che nel frattempo hanno cambiato formazione (crescendo anche di numero) ma hanno mantenuto tutta la loro qualità: oltre ai vecchi brani, che gli valsero la vittoria, hanno presentato anche una nuova canzone. Poi è iniziata la finale vera e propria, condotta con la simpatia tutta toscana del bravissimo Alessandro Masti di Radio Toscana, che ha infiorettato la presentazione dei gruppi con gag e battute: Io son cagionevole di salute, se cala l’umido invece di campanile rock divento campanile arrocchettato. Accanto a lui Giovanni Ciappelli, che ha seguito il concorso fin dall’inizio presentando serate eliminatorie e semifinali, e che sabato ha introdotto i vari gruppi dando sfoggio di competenza musicale.
Dopo un paio d’ore di tanta buona musica (oltre ai gruppi in gara, si è esibito anche il cantautore fiorentino Luca Lastilla), è arrivato il verdetto della giuria proposto dal presidente, l’artista Giampaolo Talani. Dopo i successi raccolti, come pittore, con il gigantesco affresco realizzato nella stazione di Santa Maria Novella, a Firenze, e con la mostra in Palazzo Vecchio, Talani ha potuto svelare anche la sua anima di musicista. Insieme a lui c’erano il chitarrista Massimo Maestrini, il critico musicale Marco Masoni, lo speaker di Radio Rosa Francesco Nidiaci, il disc jockey Giacomo Balatri, il musicista Patrizio Nuti, il compositore e produttore artistico Stefano Paoletti. Ad aggiudicarsi il secondo premio sono stati gli Eclettica, band livornese che aveva partecipato anche alla finale della prima edizione di Campanile rock, nel 2006. Molto coinvolgenti le loro canzoni, belle le armonizzazioni a due voci, apprezzati i ritmi dispari delle loro composizioni. Menzioni speciali (e due ceste di prodotti del commercio equo e solidale offerte dal Villaggio dei Popoli), per la grande simpatia e capacità di divertire ai Putiferio, il gruppo dell’Impruneta (Firenze) che si è presentato sul palco vestiti con pelli di leopardo, e per la bella voce di Ramona, solista dei Road Line che arrivavano da Saragiolo, sulle pendici del Monte Amiata. Ma ha convinto anche il sesto gruppo in gara, gli Jatofena dell’oratorio di Ambra, in Valdarno, con il loro rock progressive che ha trascinato il pubblico, attento e numeroso (oltre ai fans dei vari gruppi, da segnalare anche la partecipazione di un bel gruppo di Scout di Cecina). La giuria ha voluto comunque sottolineare le buone esecuzioni di tutti i gruppi in gara.
Quest’anno il concorso ha coinvolto 23 gruppi: e anche che non è arrivato in finale ha comunque lasciato un ottimo ricordo. Non possiamo menzionarli tutti ma almeno qualcuno vale la pena ricordarlo, come gli originalissimi Inside Mankind di Arezzo con il loro christian metal, i Buen Camino di Grosseto, che ci hanno raccontato in musica il cammino di Santiago, gli FPR della Gioventù Francescana, con le loro canzoni ispirate alla vita di San Francesco, gli ottimi Dioniso di Vinci e Galaverna di Borgo San Lorenzo, i Notte di Note di Rignano sull’Arno in versione Blues brothers e i giovanissimi Slipped out di Pitigliano dei quali la più anziana non arriva a 16 anni! A loro, e a tutti gli altri che non riusciamo a citare, un grande ringraziamento da parte degli organizzatori: Toscanaoggi, Radio Toscana e Fratres stanno già pensando alla prossima edizione.
I VIDEO DELLA SERATA
Palais de Tokio (vincitori edizione 2006): apertura della serata
Nuove Trasparenze (primo pezzo)
Nuove Trasparenze (secondo pezzo)