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Campanile rock, alle Nuove Trasparenze la prima serata

DI RICCARDO BIGI

Un ottimo inizio per la terza edizione di Campanile rock (GUARDA LE FOTO). Lo Spazio reale di San Donnino (Campi Bisenzio) si è rivelato ancora una volta l’ambiente ideale per una manifestazione come questa. Il concorso (organizzato da Toscana Oggi, dai donatori di sangue Fratres, da Radio Toscana e dagli scout dell’Agesci) ha visto sei gruppi in gara, per una piacevole serata di musica. Alla fine la giuria ha premiato l’originalità delle Nuove Trasparenze (video), lo stile raffinato degli R5 (video), l’ottima tenuta del palco della No Profit Band (video).

I primi due sono ormai “veterani” di Campanile rock, avendo partecipato fin dalla prima edizione: le Nuove Trasparenze, nate per animare celebrazioni e feste nella parrocchia di Mercatale Val di Pesa, hanno ormai sviluppato una cifra musicale davvero unica, con canzoni che creano atmosfere intense e coinvolgenti. Anche gli R5 suonano insieme da tanti anni, con una personalità ben marcata tra pop e rock melodico. Sono una novità per Campanile rock invece l’altro gruppo promosso dalla giuria, la No Profit Band che esegue cover (i grandi classici del rock insieme ai cantautori italiani) con grande espressività. Il gruppo è nato nella parrocchia fiorentina di San Piero in Palco per animare (come dice il nome) serate di beneficenza e per fare solidarietà attraverso la musica.

Saranno loro tre dunque ad accedere alla semifinale di Prato (28 maggio, Keller Platz). Ma non hanno deluso gli altri tre gruppi, anzi: la decisione della giuria è stata sofferta e contrastata. Hanno fatto ottima impressione i Bi-Zona (video), gruppo giovane e ben affiatato, dalle tipiche sonorità rock ma con canzoni che denotano anche creatività e ricerca musicale. Hanno mostrato grinta e padronanza del palco i Cross of Paul (video), “colonna rock” della Cappella Musicale Fiorentina: una menzione particolare merita la cantante, che ha dato il meglio (eseguendo anche brani vocalmente non facili) pur essendo salita sul palco dopo un giorno di febbre alta.

Un discorso a parte poi per l’ultimo gruppo a salire sul palco, gli Ultravist 370 (video): giovanissimi, emozionati ma anche ben preparati, hanno portato sul palco canzoni dei più noti cantautori cristiani. Per loro (che si ritrovano intorno al santuario di Valdibrana, a Pistoia) la musica è gioia, fraternità, preghiera: la loro presenza sul palco di Campanile rock ha arricchito questa manifestazione di freschezza e simpatia. Hanno buone capacità, sono guidati con competenza e sicuramente avranno tante occasioni ancora per portare il loro messaggio musicale. Li aspettiamo (loro, come tutti gli altri) alla prossima edizione!

Dopo questo ottimo esordio, Campanile rock prosegue venerdì 12 marzo: appuntamento a Grosseto con due gruppi che giocano in casa (i Custos e gli Insomnia), due gruppi che vengono da Saragiolo, sul Monte Amiata (I Leggera e gli Work in progress) i Quadrophenia dall’oratorio di Ambra, in Valdarno e i 4POP, gruppo Scout di Follonica.

Sul palco, a condurre la serata, ci saranno ancora Francesco Bettarini e Giacomo Cocchi: la loro prestazione in veste di presentatori è stata un successo che merita senz’altro una replica!

Nella foto di Filippo Meucci la consegna del premio del pubblico (offerto dal Villaggio dei Popoli) alle Nuove Trasparenze.

IL VIDEO del servizio sulla serata (TvPrato)

I video della prima serata (Spazio Reale – San Donnino)