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Campanile rock, Isaura è la sesta finalista

Isaura Nencini, 24 anni, di Ponte a Egola, è la sesta finalista del concorso Campanile rock, organizzato dal settimanale Toscanaoggi con la collaborazione dei gruppi Donatori di sangue Fratres, di Radio Toscana Network e della Banca Toscana. La cantautrice, che si è esibita accompagnata da tre strumentisti e da una ballerina, ha vinto la serata di Empoli, che si è tenuta venerdì 21 aprile 2006 al Teatro “Il Momento”, davanti – come al solito – ad un folto pubblico, e condotta questa volta con grande spigliatezza dal giornalista di Toscanaoggi e ideatore del concorso, Riccardo Bigi. Il premio del pubblico è andato invece ai Dioniso della parrocchia di Santa Croce a Vinci (provincia di Firenze, ma diocesi di Pistoia).

Manca adesso solo un gruppo per i “magnifici sette” che gareggeranno per la vittoria finale, sabato 6 maggio al Polispazio di San Donnino (ore 21). Il settimo finalista uscirà dalla settima serata, in programma venerdì 28 aprile (ore 21) alla Sala Icaro (accanto alla chiesa di San Pio X al Sodo, via delle Panche) di Firenze.

Isaura Nencini è una cantautrice già affermata, i cui testi si rifanno al filone europeo della “Christian music”. La particolarità, per un concorso che fin dal nome sottolinea la provenienza parrocchiale dei gruppi o dei cantanti, è quella di appartenere alla comunità evangelica. Isaura, che è nata a Fucecchio, ha iniziato a suonare pianoforte all’età di sei anni e fin da piccola si esibiva cantando con il padre, comico-cabarettista.

La giuria della serata, presieduta dal maestro Sergio Militello, organista e direttore della Scuola Diocesana di Musica di Firenze, e composta anche da Alfredo Cheli, musicologo e compositore, Carlotta Campigli, presidente del Gruppo Fratres di Empoli, Sara Bessi, giornalista della “Nazione” e dalla giovane Valentina Fagioli, non ha avuto dubbi nell’assegnare il primo premio a Isaura, riconoscendo di trovarsi di fronte ad un’artista professionale che mostra un buon livello artistico complessivo.

Ma ha voluto anche sottolineare nel suo verdetto la buona qualità degli altri concorrenti, con alcune menzioni speciali. Ai Blues Hurricanes, tre giovanissimi della parrocchia di San Biagio a Pistoia, ha riconosciuto la grande tecnica improvvisativa mostrata nei brani blues eseguiti. Degli Irriducibili, dieci ragazzi (1 tastiera, due chitarre e sette voci) provenienti dalla pieve di Ripoli (diocesi di San Miniato, comune di Cerreto Guidi) la giuria è rimasta colpita soprattutto dai testi originali di Francesco Fiaschi. Dei Matricola 79, di Santa Maria a Spicchio, ha invece sottolineato l’impatto con il pubblico, la presenza scenica. Menzioni anche per gli altri due gruppi in gara, i Dioniso della parrocchia di Santa Croce a Vinci, guidati dall’ottimo cantante e strumentista Simone Giacomelli, e gli Hollywood, che venivano da Vicofaro, sempre in diocesi di Pistoia. A entrambi la giuria ha riconosciuto l’alta qualità delle esecuzioni, segnalando in particolare la forma musicale chiara dei “Dioniso” e la bravura della vocalista e del tastierista degli “Hollywood”.

Se per la giuria tecnica ci sono stati pochi dubbi, per quella del pubblico, calcolata con l'”applausometro”, è stato invece necessario un ballottaggio tra i “Dioniso” e gli “Hollywood”. Alla fine hanno prevalso, ma proprio di un’inezia, i primi, che si aggiudicano così le ore in sala-prove presso una struttura specializzata di Campi Bisenzio.

Isaura Nencini – Clip serata Empoli di Campanile rock (21 aprile 2006)

Dioniso – Clip serata Empoli di Campanile rock (21 aprile 2006)

Le foto della serata

Isaura Nencini su musicacristiana.it