Dopo la pausa pasquale e i successi di Pisa, Montepulciano, Montevarchi, Borgo San Lorenzo e Prato, «Campanile Rock» tornerà nuovamente in campo con due avvincenti tappe prima della finalissima del 6 maggio. Il concorso per gruppi musicali nati in ambito parrocchiale, ideato da Toscanaoggi e organizzato in collaborazione con i donatori di sangue Fratres, Radio Toscana Network e Banca Toscana, prevede due serate eliminatorie al teatro Il Momento di Empoli il 21 aprile e alla Sala Icaro di Firenze (via delle Panche) il 28 aprile . La serata empolese si annuncia davvero strepitosa: cinque gruppi in gara, più una cantautrice solista, che propongono generi musicali molto diversi, ma tutti caratterizzati da originalità e grande passione. Ma veniamo al programma della serata parlando dei «Matricola 79», l’unico gruppo che tiene alta la bandiera della diocesi di Firenze. Vengono difatti dalla parrocchia di Santa Maria a Spicchio ed il loro genere fa riferimento al rock italiano: pezzi propri, ma anche cover di artisti italiani. A cimentarsi con loro gli «Irriducibili» che vengono dal vicino comune di Cerreto Guidi, e più precisamente dalla parrocchia della Pieve a Ripoli, nella diocesi di San Miniato. Il gruppo raccoglie l’eredità del coro di ragazzi nato nei primi anni ’80: «Con il passare degli anni – spiega la leader del gruppo, Serena – siamo rimasti solo noi, gli irriducibili appunto. Una tastiera, una chitarra e cinque voci, alle quali nelle occasioni speciali se ne aggiungono altre». «L’iscrizione al concorso – spiega invece il parroco, don Roberto Pacini – è un’occasione per perseverare in un cammino di aggregazione e di servizio». Si può dire che pure Simone Giacomelli (assai conosciuto nell’empolese), animatore della parrocchia di Santa Croce a Vinci, può essere considerato fra coloro che giocano in casa anche se appartiene la diocesi di Pistoia. «È un collaboratore capace e fedele nella pastorale giovanile – testimonia il parroco, don Renato Bellini -, ma soprattutto un ottimo cantante, strumentista (suona la chitarra, il basso, il sax) ed autore di brani di vario genere». A Empoli si presenterà con il suo gruppo, i Dioniso : brani inediti del filone rock melodico sono il loro forte. Anche gli altri due gruppi in gara, provenienti dalla diocesi di Pistoia, porteranno musica di buon livello. Arrivano da Vicofaro gli Hollywood che, nati per animare feste e giornate in parrocchia, in poco tempo hanno saputo affermarsi un po’ ovunque. Nel loro curriculum anche un’esibizione al raduno dei giovani in partenza per Colonia. Il loro repertorio attinge dal rock italiano e internazionale, ma l’obiettivo è anche quello di realizzare musica propria. «Otto ragazzi uniti da una grande amicizia – afferma il parroco, don Cesare Tornelli – la cui tecnica si è molto affinata». Dalla parrocchia di San Biagio giunge il gruppo dei Blues Hurricanes . Come dice il nome, la loro comune passione per la musica è caratterizzata prevalentemente dal blues. Al loro attivo persino una partecipazione al prestigioso festival «Torrita Blues». In tutto sono in tre: chitarra e voce, batteria e un organo Hammond, strumento classico del blues, e sicuramente terranno vivace il clima della serata. Ma la novità della tappa empolese è Isaura Nencini , giovane cantautrice di Ponte a Egola, che porterà al concorso anche una ventata ecumenica: appartiene alla comunità evangelica e le sue canzoni fanno riferimento al filone europeo della «Christian music». «All’inizio – racconta lei stessa – ho represso le mie doti musicali pensando che potessero allontanarmi da Gesù, poi ho capito che dovevo usarle per cantare la mia fede». Da quel momento per Isaura, classe 1982, si è aperta una stagione nuova che l’ha condotta nel 2000 a classificarsi seconda al Sabaoth Festival di Milano (concorso di musica cristiana) ed ad incidere già due dischi. Saranno tutti della diocesi di Firenze invece i sei gruppi parrocchiali che parteciperanno il 28 aprile all’ultima tappa di Campanile Rock, alla Sala Icaro (accanto alla chiesa di San Pio X al Sodo). Ad esibirsi gli R5 (parrocchia di S. Giuseppe), i Dust’n Diesel (S. Jacopino), i Dust (S. Lorenzo a Ponte a Greve), i Putiferio (Impruneta), i Syncopaticy di S. Maria a Cintoia e le «Nuove trasparenze» di Mercatale Val di Pesa.