Eventi: Via Francigena
Tra le torri la prima tappa doc
Sabato 8 ottobre, tra San Gimignano e Monteriggioni, si inaugura il primo tratto della Via debitamente attrezzato con segnaletica e servizi. Ce ne parla il presidente della Regione Enrico Rossi, che percorrerà il tratto tra Strove e Abbadia Isola assieme all’assessore Cristina Scaletti. L’evento va a inserirsi in una ricchissima «sei giorni» di cui pubblichiamo il programma.
Il prossimo sabato inaugureremo il tratto di via Francigena tra San Gimignano e Monteriggioni, prima tappa di 30 chilometri (sui 400 complessivi del cammino in Toscana) debitamente attrezzata con segnaletica e servizi, e resa «friendly» per pellegrini e turisti. Un itinerario su cui è in atto, a cura della Regione Toscana e delle amministrazioni locali una fitta serie di interventi di messa in sicurezza e infrastrutturazione e che puntiamo a rendere interamente fruibile per la Pasqua del 2014.
Con la possibilità di percorrere in piena sicurezza quella che costituisce un modello per le rimanenti 14 tappe in cui è stato suddiviso il tracciato toscano, dal passo della Cisa a Abbadia San Salvatore, prende corpo un impegno complesso, che ci siamo assunti nei confronti dell’enorme patrimonio di beni culturali diffusi di cui la Toscana dispone e delle straordinarie possibilità di sviluppo e di crescita che non sfruttiamo ancora a sufficienza.
Quella che proponiamo è un’offerta nuova, che vuole parlare al cuore dell’Europa e della sua civiltà, facendo conoscere luoghi meno noti, ma non per questo «minori» e meno suggestivi, della nostra terra, beni ambientali, paesaggistici, monumentali, consentendo a chi vorrà avventurarsi su questa strada di ritrovare una autentica dimensione di riflessione e approfondimento, di incontro e di comunicazione.
Il tracciato tra le torri di San Gimigano, vera e propria icona, e la suggestiva cinta muraria di Monteriggioni ci immerge nel bello dei paesaggi, della storia e cultura toscana, e perché no, della sua enogastronomia con i suoi tanti punti di interesse, tutte tappe di Sigerico: da Molino d’Aiano a Badia a Coneo, uno dei più antichi monasteri dei Vallombrosani, da Gracciano alla pieve romanica di Strove e ad Abbadia a Isola.
Come ho ripeturo spesso, non vogliamo che la Toscana sia solo un «buen retiro»: la immersione e il confronto col bello, la riscoperta di sentieri e parti di Toscana finora rimasti fuori dalle traiettorie dei grandi numeri del turismo devono anche essere una occasione di rilancio. Sono certo infatti che questo progetto costituirà un grande volano per il rilancio del turismo sostenibile nel nostro paese, venendo incontro a un crescente interesse, soprattutto da parte dei giovani, per questa moderna greenway. Il turismo sulla Via Francigena incarna il valore di esperienza ecosostenibile, culturalmente avanzata, elevata al di sopra del consumismo e della massificazione. È perciò una proposta molto attuale, che va al di là della nicchia dei pellegrini veri e propri, per incontrare una fascia di turisti motivati, responsabili, che ricercano esperienze di vita e contatto con il territorio. Una nicchia potenzialmente in grado di generare flussi importanti , che comprendono turismo religioso e turismo sportivo/escursionistico, turismo culturale/ambientale/eno-gastronomico e di studio.
Programma
Ben tre eventi «romei» si intrecceranno in questi giorni nel Senese: il «Cammina Francigena» nelle Terre di Siena, promosso dall’associazione ItinerAria con il contributo della Provincia di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi, in programma dal 7 al 12 ottobre, la «Festa dei Cammini» promossa dall’Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino e dall’Opera Romana Pellegrinaggi, dal 7 al 9 ottobre, e infine il 7 e l’8 ottobre, ad opera della Regione Toscana, un seminario di studio e l’inaugurazione della tappa San Gimignano-Monteriggioni, evento presentato a lato dal presidente Enrico Rossi. Di seguito il programma completo delle iniziative.
Dal 7 al 12 ottobre un gruppo di CamminAttori guidato da Alberto Conte e accompagnato dall’attore Giovanni Balzaretti, percorrerà in sei tappe l’itinerario della Francigena attraverso la provincia di Siena. Il viaggio sarà documentato giornalmente tramite il sito www.camminafrancigena.it, con i contenuti creati dal gruppo dei viaggiatori, e tramite aggiornamenti pubblicati «in diretta» su Facebook e Twitter, e sul sito istituzionale della via Francigena in Provincia di Siena, www.francigena.provincia.siena.it.
Ore 12.30: partenza del cammino San Gimignano, piazza della Cisterna – Colle Val d’Elsa, San Francesco (12,5 km circa). Tempo di percorrenza a piedi: 5 ore e 30 – grado di difficoltà: impegnativo; in bicicletta: 2 ore – grado di difficoltà: medio; a cavallo: 4 ore e 30 – grado di difficoltà: facile.
Ore 21.00, Cattedrale di Colle Val d’Elsa: concerto d’organo di musica sacra eseguito dal maestro Mancini.
Ore 12.00: arrivo ad Abbadia Isola.. Incontro con la stampa: oltre al presidente Rossi e all’assessore Scaletti, intervengono il presidente dell’Associazione Europea della Vie Francigene Massimo Tedeschi, Alberto D’Alessandro del Consiglio d’Europa – Politiche culturali, diversità e dialogo e il giornalista Enrico Caracciolo.
Ore 15.00: partenza del cammino Abbadia Isola – Monteriggioni (7 km circa). Tempo di percorrenza a piedi: 1 ora e 30 – grado di difficoltà: medio; in bicicletta: 30 min – grado di difficoltà: medio; a cavallo: 1 ora – grado di difficoltà: facile.
Ore 17.30, Monteriggioni, piazza Castello: spettacolo «Pellegrina pellegrino», di e con Giovanni Balzaretti.
Ore 19.30 Monteriggioni, piazza Castello, Ostello:cena a buffet
Ore 11.30: arrivo a Siena in piazza Duomo.
Ore 12.30, chiesa della SS. Annunziata, piazza Duomo: Messa del Pellegrino celebrata dall’Arcivescovo mons. Antonio Buoncristiani.
Ore 13.45, ricreatorio Pio II, via del Costone 9: pranzo a buffet.