Toscana

FESTA DELLA TOSCANA, INCONTRO A SIENA SU «GUERRA E OPERATORI DI PACE»

Nel mondo sono in corso 33 conflitti e di conseguenza cresce il bisogno di fornire sia più aiuti internazionali che di qualificare il ruolo della cooperazione. A Siena, in occasione del programma regionale della “Festa della Toscana”, verrà fatto il punto a livello nazionale sul tema: “Quando la guerra colpisce gli operatori di pace. Il ruolo delle Organizzazioni non governative”. L’iniziativa, promossa dal Consiglio regionale della Toscana in collaborazione con l’Università di Siena (dalle ore 15,00 in Aula Magna del Rettorato), avrà come testimonianze anche quelle sul conflitto in Iraq: da Dario Baldoni fratello di Enzo a Sinoma Pari e Simona Torretta, da Andrea Cianferoni a Vincenzo Pira.

“Chiamiamoli eroi moderni. Stanno rischiando la propria pelle con rapimenti e omicidi -ha detto il consigliere regionale e membro dell’ufficio di presidenza Erasmo D’Angelis che coordinerà i lavori del convegno- e lavorano in condizioni precarie a tanti progetti di cooperazione allo sviluppo e di emergenza sanitaria. In questo settore la presenza della Toscana è costante e molto qualificata, perciò dobbiamo impegnarci tutti a fare meglio e di più, per garantire l’attività delle Ong”.

Al convengo di Siena parteciperanno i massimi rappresentanti delle Organizzazioni non governative italiane(da ‘Un ponte per…’ a Pax Christi, dalla Caritas a Movimondo fino al Consorzio Italiano di Solidarietà), della Croce Rossa, di storici come Marcello Flores, del vescovo di Fiesole appena ritornato dalla Palestina.“Così – ha detto D’Angelis – vogliamo accendere i riflettori e l’attenzione sugli operatori civili delle grandi organizzazioni umanitarie, come la Croce Rossa e del mondo del volontariato, che oggi sono in prima linea in molti Paesi devastati da conflitti a difesa prima di tutto del diritto alla vita dei bambini”. (cs-G. di I.)