Toscana

FIRENZE, CONVEGNO DEL COORDINAMENTO CASE ALLOGGIO MALATI AIDS

Il Coordinamento delle Case Alloggio per malati di Aids si dà appuntamento a Firenze, per un convegno a dieci anni dalla fondazione. Le Case Alloggio per persone con Aids sono nate in Italia alla fine degli anni 80, sono state riconosciute dalla Legge 135/90 e prima ancora di costituirsi in un Coordinamento (Cica) si sono date nel 1994 una carta etica, la Carta di Sasso Marconi. Oggi aderiscono al Coordinamento 48 Case di 14 regioni. Il numero delle Case Alloggio attualmente si dimostra appena sufficiente a garantire l’accoglienza delle persone prive di alloggio, reddito e nucleo familiare di riferimento. Sono inoltre ancora numerose e frequenti le difficoltà di inserimento di soggetti che per incompatibilità con lo stato di detenzione dovrebbero essere scarcerate, di soggetti senza fissa dimora o di stranieri non in regola con le norme relative al permesso di soggiorno. Essendosi inoltre modificato lo scenario dell’Aids, con un notevole allungamento delle aspettative di vita per i malati, le risposte date dalle Case Alloggio devono rimanere articolate e flessibili e devono sperimentare nuovi progetti di reinserimento socio-lavorativo degli ospiti che hanno raggiunto una buona condizione di salute.

La Carta di Sasso Marconi impegna le Case Alloggio ad accogliere persone in Aids, qualunque sia la loro condizione di vita, promuovendo una «presenza anticipatrice» nello scenario dell’assistenza integrata, capace di testimoniare ed indicare percorsi ed itinerari di accoglienza alle persone in Aids che punta tutto sulla centralità della persona ospite e sulla qualità dell’assistenza. Ciò ha permesso di dare “visibilità” ad un modello nuovo ed originale di assistenza extra-ospedaliera, fondato su uno stile di condivisione dell’esperienza comunitaria mirata all’affermazione dei diritti e all’autodeterminazione delle persone con Hiv o Aids.

Gli operatori e i responsabili delle Case Alloggio si riuniscono la mattina di sabato 13 novembre, nel Salone dei Dugento di Palazzo Vecchio: sarà presente anche don Luigi Ciotti, responsabile del Gruppo Abele. Sono previsti gli interventi della responsabile nazionale Luisa Sanvito, del direttore della Caritas di Firenze don Piero Sabatini e di padre Mario Longoni