Toscana
FIRENZE, IL CARD. ANTONELLI IN VISITA AL NUOVO PEDIATRICO MEYER
«Ammiro questo lavoro di scienza, tecnologia, arte e natura, qui tutto converge per creare un luogo di cura attento alla dimensione umana. Al Nuovo Meyer tutto è incentrato e finalizzato per rispondere alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie. E’ una realtà che fa onore a Firenze, città culla dell’Umanesimo. Questo progetto ci consegna una medicina umana». Così l’Arcivescovo di Firenze, il Cardinale Ennio Antonelli, ha dichiarato durante la sua visita al Nuovo Meyer, l’Ospedale Pediatrico in ultimazione a Villa Ognissanti, ai piedi delle colline fiorentine. Ad accompagnare lui e il Vescovo Ausiliare Claudio Maniago, c’erano il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer Paolo Morello Marchese, i vertici dell’Ospedale e della Fondazione Meyer, i progettisti Paolo e Giulio Felli dello studio CSPE di Firenze.
La visita che ha permesso di illustrare al Cardinale di Firenze tutte le soluzioni progettuali più innovative introdotte nel complesso ospedaliero, si è conclusa nello Spazio dello Spirito, il luogo di riflessione e meditazione al piano sotterraneo che, come ha ricordato il Direttore Generale Paolo Morello Marchese, l’Ospedale Meyer vuole realizzare in collaborazione con la Diocesi. Uno spazio sobrio e funzionale, progettato in forma circolare proprio per rafforzare il senso di raccoglimento, di vicinanza e di abbraccio. Un luogo che sia sede di liturgia ma anche spazio di dialogo tra le persone di culti differenti. Questo il forte significato dell’incontro al Nuovo Meyer con il Cardinale di Firenze, Ennio Antonelli, cui seguirà un percorso per la definizione dello Spazio dello Spirito.
Centoventi posti letto e 26 di day hospital, 6 sale operatorie, 9 sale diagnostiche, 5 mila metri quadrati di giardini sui terrazzi e sul tetto, 18 mila chilometri di cavi che corrono lungo una superficie complessiva di 32 mila metri quadrati. Il tutto attorniato da un parco di 72 mila metri quadrati. Sono solo alcuni dei “numeri” del nuovo complesso ospedaliero Meyer a Villa Ognissanti. Un ospedale che, per le soluzioni biocompatibili, per le accortezze progettuali adottate, l’utilizzo di materiali semplici e atossici, il vasto impiego del colore e della luce, rappresenta un’assoluta novità nel panorama di edilizia sanitaria italiana. Non c’è ambiente, né il più piccolo dettaglio, che non sia stato pensato per il bambino e la sua famiglia, veri protagonisti dell’Ospedale Pediatrico che verrà ultimato entro il prossimo anno. Anche l’organizzazione sanitaria, imperniata sull’interdisciplinarietà e sul superamento del concetto di suddivisione in reparti, è innovativa. Al Nuovo Meyer la degenza è unificata in due aree di pediatria medica e chirurgica. Eccellenza sanitaria, moderne tecnologie, elevata qualità dell’accoglienza sono declinate per avere al centro di tutto il piccolo paziente e il suo nucleo familiare. (cs)