Arezzo
Fragaiolo ha ritrovato la chiesa di San Tommaso.
Una giornata straordinaria in cui un sogno durante vent’anni si realizza». Così don Enzo Bigiarini ha festeggiato la riapertura della chiesa di San Tommaso al colle, a Fragaiolo di Caprese Michelangelo. Tante le persone accorse all’evento, a cui ha partecipato anche il vescovo monsignor Gualtiero Bassetti. «È una gioia immensa questa, che ci ripaga di tanti sacrifici», ha tenuto a sottolineare don Enzo. La piccola chiesa, risalente al 1300, era chiusa dal 1988 a seguito dei danneggiamenti causati da alcune scosse sismiche e versava in un grave stato di degrado. I lavori di restauro hanno riportato alla luce un affresco di cui si aveva notizia in alcuni documenti di una visita pastorale del 1600, quando l’allora vescovo Gualtieri chiese al parroco della chiesa di San Tommaso al Colle di risistemare un affresco che risultava «decrostatum». «Entrare in questa chiesa e vedere il volto di questa mamma che ci accoglie è qualcosa che ci riempie il cuore», ha detto don Enzo. I lavori di restauro, finanziati dalla Regione Toscana e da numerosi privati cittadini, sono stati portati a termine da numerose aziende artigiane della Valtiberina. L’inaugurazione è stata anche l’occasione per molti ex abitanti di Fragaiolo di ritrovarsi dopo tanti anni proprio all’ombra di quel piccolo campanile che li aveva visti crescere e di cui avevano ormai solo un ricordo lontano. Insomma, è stata davvero una grande festa per la piccola comunità nella frazione di Caprese Michelangelo che ha ritrovato il «gioiello» del suo patrimonio storico.