Le Chiese europee hanno indirizzato una lettera aperta ai G8 chiedendo misure per la cancellazione del debito, gli aiuti allo sviluppo, i cambiamenti climatici, oltre a leggi di mercato più giuste: è l’iniziativa del Consiglio delle Chiese europee (Cec), organismo che riunisce 125 Chiese ortodosse, protestanti, anglicane e vetero-cattoliche. Nella lettera – resa nota oggi ma approvata nei giorni scorsi a Dunblane (Scozia) durante l’incontro della Commissione Chiesa e società della Cec – si apprezza in particolare “l’iniziativa del governo britannico di mettere gli Obiettivi del Millennio al centro dei lavori del G8”, i cui lavori sono previsti dal 6 all’8 luglio prossimi a Gleneagles, in Scozia. “Riteniamo un dovere imperativo si legge nella lettera che i G8 si impegnino nelle aree fondamentali del debito multilaterale, degli aiuti allo sviluppo, della giustizia economica e dei cambiamenti climatici”. Tra gli argomenti discussi dalla Commissione Chiesa e società: la “Strategia di Lisbona”, il trattato costituzionale europeo e le sfide di pace, sicurezza e riconciliazione, la globalizzazione”.Sir