Toscana
GIORNALISTA RAPITA: DA PAX CHRISTI, APPELLO «AGLI AMICI ISLAMICI» PER CHIEDERNE LA LIBERAZIONE
Cara Giuliana, se in questo momento lasciassimo parlare solo il cuore dovremmo dire della desolazione che proviamo di fronte a questa assurda violenza che ti sta imprigionando e di come anche le pagine che non recano più i tuoi reportage ci sembrano vuote. Inizia così la lettera simbolica che il Consiglio nazionale di Pax Christi ha diffuso oggi per esprimere la propria commozione e vicinanza a Giuliana Sgrena, la giornalista del Manifesto rapita in Iraq il 4 febbraio, amica del movimento cattolico pacifista: Con te abbiamo condiviso non solo le analisi e le riflessioni sulla guerra, contro ogni violenza e ogni forma di terrorismo, ma anche i passi che ci hanno condotto nel cuore dei conflitti, soprattutto tra le genti dell’Iraq. Su queste strade ci siamo conosciuti e abbiamo imparato a stimarti e a volerti bene.