Toscana

GIOVANI, PRESTO UN FORUM TOSCANO E IL SERVIZIO CIVILE REGIONALE

Presto il servizio civile regionale sarò realtà: martedì la proposta di legge sarà discussa in aula dal Consiglio regionale. Sara una nuova opportunità offerta ai ragazzi di entrambi i sessi, anche stranieri purché residenti in Toscana, per rendersi utili e maturare esperienze nel sociale, nella protezione dell’ambiente, nel mondo della cultura. Ma anche altre inizitive rivolte ai giovani sorgono all’orizzonte, suggerite dai ragazzi stessi, riuniti al convegno ‘Supergiovani in 4D’, iniziato ieri e conclusosi oggi al Centro Spazio reale di San Donnino a Campi Bisenzio.

“I ragazzi ci chiedono di essere ascoltati – ha detto il presidente della Regione, Claudio Martini, presente all’iniziativa assieme al vicepresidente Angelo Passaleva – e lo chiedono portando interessanti spunti di riflessione e suggerendo iniziative concrete. Tra queste c’è quella di fondare in Toscana un Forum Giovani, che faccia da collegamento tra le esperienze giovanili e le istituzioni. Un luogo di confronto e ascolto, ma anche un luogo dove le associazioni e i ragazzi impegnati in attività creative e socialmente utili possano trovare sostegno a tutti i livelli. Credo che sia una proposta interessante, che merita di essere approfondita e concretizzata in un prossimo futuro”. Rivolgendosi alle centinaia di ragazzi in sala, il presidente ha aggiunto: “In Toscana esiste già un Parlamento degli studenti, ma rappresenta soltanto una fetta del mondo giovanile, quella degli studenti medi superiori. La parola ‘giovani’ comprende tante realtà diverse e tante esigenze diverse, per cui credo sia giusto che al lavoro del ‘Parlamento’ si affianchi quello di un forum aperto anche agli universitari, ai giovani lavoratori, a chi opera nel sociale, alle più rappresentative tra le realtà associative che coinvolgono i ragazzi”. “Il nuovo servizio civile regionale che martedì approderà in Consiglio regionale è un altro progetto concreto che abbiamo pensato per i giovani: ci sono a disposizione 700 posti l’anno, per formarsi, avere un piccolo stipendio da 435 euro al mese ma fare anche solidarietà. In questi anni abbiamo anche sensibilizzato i giovani contro la pena di morte, con attività teatrali ed interventi nelle scuole che hanno coinvolto almeno 4.800 studenti, abbiamo cercato di raggiungerli attraverso internet ed abbiamo organizzato per loro crociere al mare alla riscoperta dell’ambiente e di stili di vita più salutari“. Nel corso della conferenza di San Donnino sono stati analizzati vari aspetti legati alle politiche giovanili (dal rapporto con i media a quello con le istituzioni, dall’organizzazione del tempo libero al contributo nel volontariato) e delegazioni di ragazzi hanno portato al presidente Martini ed al vicepresidente Passaleva le loro richieste: da migliori collegamenti autobus, anche notturni, tra le zone residenziali e quelle dove ci sono i locali alla realizzazione di forum o spazi chat on-line, fino alla creazione di un assessorato specifico dedicato alle politiche per i giovani. Il ventaglio delle richieste è stato vario, ma segnato dal denominatore comune della volontà di partecipazione.

“Quello che vedo intorno a me ogni volta che ho modo di stare assieme ai giovani toscani – ha aggiunto alla fine Martini – è una grande carica di creativtà, voglia di fare e di oltrepassare confini. E’ in loro e nella loro mente così aperta e libera da paure e preguidizi che sta la possibilità di costruire un futuro senza discriminazioni e con eque opportunità. Sono orgoglioso di essere il presidente di questa gioventù”. (cs-wf/pp)