- I CRISTIANI E LA DOMENICA, ASSEMBLEA DELLA CHIESA FIORENTINA SU VENTI «PROPOSIZIONI» – toscanaoggi

Vita Chiesa

I CRISTIANI E LA DOMENICA, ASSEMBLEA DELLA CHIESA FIORENTINA SU VENTI «PROPOSIZIONI»

“La domenica è stata snaturata del suo significato: viene vissuta più come evento consumistico che come giorno dell’Eucaristia, cioè giorno del Signore, della Chiesa, della famiglia e della carità”. È una delle indicazioni contenute nelle venti “Proposizioni” che la Diocesi di Firenze è chiamata a discutere e votare domenica 22 maggio nell’Assemblea Pastorale Diocesana. Il testo (che si intitola “Comunità eucaristica per un mondo che cambia”) è il frutto di un lungo lavoro di sintesi compiuto sui contributi giunti nei mesi scorsi da parrocchie, vicariati, associazioni, movimenti, comunità religiose: dopo l’approvazione dell’Assemblea, le Proposizioni saranno consegnate al cardinale Ennio Antonelli, Arcivescovo di Firenze, come contributo per la sua prossima Lettera Pastorale.

“È un percorso – sottolinea Leonardo Bianchi, direttore del Consiglio Pastorale Diocesano – che ha coinvolto la Chiesa fiorentina in tutte le sue sfaccettature: ai lavori hanno preso parte, nelle varie fasi, alcune migliaia di persone. Tra le cose emerse, c’è il bisogno di riscoprire una solida identità cristiana, per una presenza più incisiva dei cristiani, coni loro valori, nel mondo della politica, dei mass media, del lavoro, della scuola, della famiglia”.

Per quanto riguarda la Messa, i fedeli hanno espresso, nelle Proposizioni, la necessità di salvaguardare la solennità del rito, adattandolo al linguaggio contemporaneo. Tra i temi affrontati, anche quello dell’accoglienza verso chi vive in situazioni di crisi familiare o sperimenta “modelli sociali diversi da quello familiare”. “Non viene messo in discussione – spiega don Luca Niccheri, membro del consiglio direttivo del Consiglio Pastorale Diocesano – il fatto che chi vive in certe situazioni sia escluso dai sacramenti. La richiesta però è che nella vita delle parrocchie sia messo l’accento sul fatto che l’esclusione dai sacramenti non esclude l’appartenenza alla Chiesa. Chi è battezzato continua a far parte della comunità cristiana, anche se è divorziato o convivente, e come tale deve essere accolto e aiutato a fare un cammino di fede”. Nelle Proposizioni anche un invito a “vivere in modo sobrio, nella gioia, il giorno festivo”, con riferimento al lavoro, all’uso del tempo libero, al consumo.

L’assemblea si svolgerà nel Polispazio di San Donnino (Campi Bisenzio) con inizio alle 15; la votazione è prevista intorno alle 17, mentre le conclusioni saranno affidate al cardinale Antonelli.

Il testo completo delle proposizioni

Dov’è la festa? Nessuno più lo sa