Il centro culturale «La nuova Stagione» è un luogo dove si studia la Dottrina Sociale della Chiesa ed accoglie i cattolici di qualsiasi orientamento politico che si vogliono confrontare su i più cocenti temi di attualità. È un luogo dove, come direbbe monsignor Gastone Simoni, vescovo di Prato e presidente onorario, nonchè co-fondatore, del «Collegamento sociale cristiano», i cattolici si sentono liberi ma non dispersi. Con questo spirito, partendo dall’enciclica Caritas in Veritate di Benedetto XVI, abbiamo nello scorso anno affrontato il tema dell’emigrazione e a conclusione noi crediamo di fare un servizio alla cittadinanza presentando l’incontro del 19 Febbraio 2011 al teatro convitto Inpdap con inizio alle 15.30 su «Immigrati: accoglienza solidale e integrazione». Come si vede nel manifesto c’è l’immagine di una donna che danza di fronte alla gente della nostra città. È stata scattata durante la «Festa dei Popoli», iniziativa che ogni estate il centro per l’integrazione di Sansepolcro, la fondazione Migrantes e l’associazione Esplorazioni organizza per festeggiare e dare voce alle persone straniere residenti nella nostra zona.L’arrivo del forestiero è una novità importante come l’arrivo di una nuova vita. E la novità va festeggiata. Festa che è apertura verso gli altri popoli come espressione della nostra storia collettiva e della vocazione universale dei cattolici, come ha detto l’arcivescovo Fontana in occasione della giornata mondiale del migrante e del rifugiato che la Chiesa ha celebrato il 16 Gennaio scorso.Nel programma è inoltre prevista l’esecuzione di canti ispirati al dramma dei migranti; perché le vicende dell’immigrazione-emigrazione sono drammatiche sia per coloro che devono abbandonare il proprio paese sia per il paese che li ospita.Il fenomeno suscita molteplici e contrastanti emozioni nell’animo della gente e di fronte alle emozioni bisogna ragionare. Ecco quello che si ripromette questo incontro: ragionare con pacatezza senza farsi prendere dall’ansia, anche se i recenti sbarchi di massa di tunisini sulle coste siciliane ci mettono in apprensione, e dalla foga politica. L’incontro sarà preceduto da un breve intervento del presidente del centro culturale e dal presidente della sezione valtiberina della Fidapa, Cosetta Gasparri, che ha collaborato con noi con entusiasmo.Due storie di immigrati, presentate dal gruppo volontari presieduto da Suor Giuseppa che opera all’interno del centro integrazione di Sansepolcro, chiuderanno le relazioni. Dopo il dibattito ci saranno le conclusioni di monsignor Gastone Simoni ed i ringraziamenti di monsignor Giovacchino Dallara vicario generale della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Il Signore che protegge i forestieri (Salmo 145) protegga anche noi.Gherardo Giorni Presidente centro culturale «La Nuova Stagione»