Un camion con a bordo agenti della polizia è saltato su una mina in Uttar Pardesh, Stato settentrionale dell’india; a causa dell’esplosione sono morti 18 poliziotti, mentre quattro sono feriti, di cui due versano in gravi condizioni: lo riferiscono fonti delle forze dell’ordine. La polizia sospetta che i responsabili siano guerriglieri di estrema sinistra appartenenti al movimento Naxalite’. L’attentato è avvenuto a Chakia, 100 chilometri a est della città sacra indu di Varanasi (Benares), non lontano dal confine con il Bihar, altro Stato dove questi gruppi sono attivi e dove ieri un dirigente del locale partito di governo è stato assassinato in un’imboscata con altre tre persone. Le formazioni naxalite’ tra cui il Maoist Communist Centre (Mcc) e il People’s War Group (Pwg) affermano di combattere per i diritti dei contadini e dei dalit (i fuoricasta’ nel sistema religioso-sociale indu) vessati dai proprietari terrieri e dalle caste superiori. Le principali vittime di questi guerriglieri sono rappresentanti politici, delle forze dell’ordine e latifondisti. Il movimento estremista prende nome da Naxalbari’ località del Bengala occidentale dove nel 1967 scoppiò una rivolta contadina. Il People’s War Group (Pwg) recentemente ha avviato i primi passi in un processo di pace con il governo dell’Andhra Pradesh, Stato dove è nato e dove maggiormente si concentrano le sue azioni. Misna