Toscana

INDUSTRIA: BUITONI; PRODUZIONE 60%, PREOCCUPAZIONE SINDACATI, CHIESTO INCONTRO PER IMPIANTO SAN SEPOLCRO

Non ha risposte certe la domanda sul futuro della Buitoni di Sansepolcro. La Rsu ed i sindacati di categoria avevano chiesto un incontro a brevissimo termine con la Nestlé. L’hanno ottenuto ma per il 12 giugno. “Troppo tardi”: questo il commento dei lavoratori e dei sindacati nel corso della conferenza stampa di stamane alla quale hanno partecipato la Rsu, i sindacati di categoria Flai, Fai ed Uila e le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil. La Buitoni sta producendo al 60% delle proprie potenzialità: il pastificio è in grado di realizzare 100.000 tonnellate all’anno ed ora non va oltre le 60.000. “Le produzioni che dovevano giungere dallo stabilimento di Eboli – spiegano i sindacati – pastificio che la Nestlé ha ceduto ad un imprenditore sul quale gravano molte ombre, non sono mai arrivate”. Lunedì ci saranno sette assemblee in fabbrica: una per ogni turno. E saranno quindi messe in atto iniziative di mobilitazione.

I sindacati hanno già incontrato il Presidente della Provincia, Vincenzo Ceccarelli e quello della Comunità Montana della Valtiberina, Maddalena Senesi. Intanto il presidente della Provincia la presidente della Comunità Montana hanno scritto a Vincenzo Miceli, amministratore delegato della Nestlé, per conoscere il futuro dello stabilimento di Sansepolcro. “Apprendiamo con estrema preoccupazione le indiscrezioni relative al futuro dello Stabilimento Nestlé di Sansepolcro. Dopo aver letto le comunicazioni della RSU e dei Sindacati e dopo un incontro avvenuto presso l’Amministrazione Provinciale, vorremmo conoscere le prospettive e i progetti per il rilancio dello storico stabilimento di produzione della pasta”.

Nel chiudere la loro lettera, Ceccarelli e Senesi chiedono un incontro al fine di poter ricevere le necessarie assicurazioni e garanzie per il mantenimento della produzione e dell’occupazione sul territorio. La lettera è stata inviata anche al Presidente della Regione Martini. (ANSA).