Saranno dedicate alla situazione economica, all’emergenza casa e ai rapporti col governo centrale le prime azioni della nuova giunta regionale. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana Claudio Martini al termine della riunione di insediamento della giunta, svoltasi questa mattina a Palazzo Bastogi. L’economia, ha detto il presidente, occuperà i primissimi posti nell’agenda del mese di maggio predisposta in questa prima seduta con i neo assessori: Cominceremo il 16 – ha detto Martini con una riunione speciale del tavolo di concertazione in cui avvieremo un confronto serrato con categorie economiche e sindacati sulla situazione produttiva e sulle misure da assumere. Subito dopo saranno avviati una serie di incontri sul territorio con le realtà produttive maggiormente in difficoltà: il presidente ha citato tra queste l’Electrolux e la Matek di Firenze, la Tirrenia (Massa), la Cof (Lucca), la Lmi (Campotizzoro e Lucca) e la Stimet, (Corsalone, Arezzo). Ai primi di giugno verrà inoltre organizzato un incontro con il Commissario europeo Mandelson sulle misure urgenti per il settore tessile e per fare il punto sulle problematiche delle piccole e medie imprese.Accanto all’economia, altra priorità di questa primissima fase sarà la spinosa questione degli sfratti. Da una parte la giunta incontrerà le amministrazioni comunali maggiormente interessate e i sindacati degli inquilini, dall’altra darà il via ad alcuni provvedimenti già predisposti nella precedente legislatura, e utili a rispondere al disagio abitativo: i primi di giugno sarà per esempio pubblicato (destinatari i comuni) un nuovo bando da 50 milioni di euro per costruire 1.200 alloggi in affitto a canone controllato. La misura interesserà tutti quei toscani che per il reddito non possono accedere ai bandi per l’assegnazione di una casa popolare, ma che tuttavia non hanno la possibilità di potersi acquistare un’abitazione o prenderla in affitto attraverso il mercato privato. Infine, terzo tema prioritario nelle prime azioni della nuova giunta sarà quello dei rapporti col governo. Entro la fine di questo mese sarà predisposto un dossier da inviare al governo Berlusconi con tutte i punti più importanti su cui far ripartire il confronto, dalla crisi delle Pmi alle problematiche sociali, dall’Alta velocità all’autostrada tirrenica, dall’Autorità portuale di Livorno ai parchi. Attraverso questo documento – ha detto Martini vogliamo dare un segno di disponibilità ad aprire una pagina nuova rispetto al passato, ma naturalmente questa volontà dovrà essere reciproca.Nel corso dell’incontro con i giornalisti, presente tutta la squadra di governo ad eccezione dell’assessore alla cultura Mariella Zoppi, attualmente negli Stati Uniti, il presidente ha infine ricordato che, come avvenuto nella scorsa legislatura, anche questa volta il governo della Toscana sarà rapidamente presentato in tutto il territorio regionale: il tour nelle dieci province (che prevederà incontri sia con gli enti e le autorità locali sia con le categorie economiche e le parti sociali) si svilupperà nei prossimi trenta giorni. (cs-mo)