Toscana

IRAQ, CATTURATI REPORTER INDONESIANI, RADUNO PER SGRENA E AUBENAS IN FRANCIA

Due giornalisti televisivi indonesiani sono stati catturati da armati a Ramadi, nell’ovest dell’Iraq. Lo ha detto oggi ai media Marty Natalegawa, portavoce del ministero degli Affari esteri di Giakarta, spiegando che l’episodio dovrebbe risalire a martedì 15 febbraio. “Abbiamo ricevuto informazioni – ha detto – dal proprietario della macchina noleggiata dai due giornalisti di ‘Metro Tv’, secondo il quale il veicolo, diretto a Ramadi, è stato fermato da un gruppo di uomini armati; l’autovettura, l’autista e i reporter sono stati trasferiti in una località sconosciuta”. Natalegawa ha puntualizzato che, per il momento, preferisce “non usare la parola sequestro”.

Tra i giornalisti rapiti in Iraq e tuttora nelle mani dei sequestratori iracheni ci sono l’inviata del quotidiano ‘Il Manifesto’ Giuliana Sgrena e la francese Florence Aubenas, di ‘Liberation’: ieri a Lille, nel nord della Francia, si è tenuta una manifestazione in loro sostegno, alla quale hanno preso parte oltre 500 persone, tra cui il sindaco di Lille, Martine Aubry, il direttore di ‘Liberation’, Serge July, e il segretario generale di ‘Reporters sans frontieres’, Robert Menard.

Domani, a Roma, si terrà un’analoga manifestazione indetta da ‘Il Manifesto’ per chiedere la liberazione della Sgrena. Vittime di un rapimento sarebbero stati anche i due figli del capo della polizia della città di Najaf, generale Ghalib al Jazairi. Secondo il loro padre, i due, entrambi sui vent’anni, sono stati uccisi ieri dopo essere stati sequestrati durante un pellegrinaggio verso la città santa di Kerbala in occasione dell’Ashura, la più importante celebrazione della comunità sciita. I cadaveri dei giovani sono stati ritrovati vicino a Karbala. Intanto ieri a Mosul, nel nord del Paese, si è ripetuto l’ennesimo episodio di violenza: un’autobomba è esplosa vicino a una pattuglia dell’esercito statunitense, uccidendo un soldato e ferendone tre. Sale così a 1.115 il numero di militari americani uccisi nelle operazioni in Iraq dal marzo del 2003. Misna