Toscana

IRAQ, CONFERENZA INTERNAZIONALE DI BRUXELLES, ANNAN: SERVE SOLUZIONE POLITICA

Ristabilire la sicurezza in Iraq “deve essere una priorità, ma alla fine i problemi politici richiedono soluzioni politiche”: lo ha detto il segretario generale dell’Onu Kofi Annan alla Conferenza internazionale sull’Iraq, che si è aperta stamani a Bruxelles. Sottolineando il ruolo delle Nazioni Unite in Iraq, Annan ha spiegato che “senza un processo di inclusione, qualsiasi iniziativa sulla sicurezza probabilmente non porterà risultati duraturi”.

Secondo il segretario dell’Onu “i compromessi e la riconciliazione sono la strada da seguire per andare avanti”. Annan ha provato a tracciarla: “L’Iraq deve unirsi nella preparazione della nuova Costituzione, in un processo che sia inclusivo e trasparente, rispondendo alle richieste di tutti i costituenti. Il raggiungimento del consenso sulla nuova Costituzione – ha aggiunto – richiederà compromessi, ma abbiamo visto che questi compromessi sono possibili e che hanno dato i loro risultati”. Il riferimento è all’accordo raggiunto la scorsa settimana, in base al quale i rappresentanti sunniti faranno parte del comitato di preparazione della Costituzione.

Di fronte alle circa 80 delegazioni che partecipano a questa Conferenza internazionale sull’Iraq, organizzata dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti, il primo ministro Ibrahim Al Jaafari ha chiesto che la presenza delle forze stranieri in Iraq siano “provvisorie”. Tre i temi principali dell’agenda: politica, economia e sicurezza, con un’analisi dei progetti di cooperazione attivati fin qui dalla Ue. Misna