Toscana

IRAQ, ESPLOSIONI IN MOSCHEE SCIITE A BAGHDAD NEL GIORNO DELL’«ASHURA»

Sarebbe di almeno diciotto morti e 27 feriti il bilancio – ancora parziale – di due attentati ad altrettante moschee sciite, avvenuti stamani a Baghdad, nel giorno in cui i musulmani sciiti celebrano l’Ashura, la ricorrenza in cui si ricorda la morte dell’imam Hussein, figlio di Alì, genero del profeta Maometto. La prima deflagrazione è avvenuta nella moschea di Kazimain, nel sobborgo di Abu Dishr, nella zona sud-occidentale della capitale irachena. Un kamikaze che indossava una cintura esplosiva si è fatto esplodere in mezzo ai fedeli all’interno dell’edificio: diciassette persone sono morte e 23 rimaste ferite. Una seconda violenta esplosione ha provocato di nuovo morte e terrore, questa volta nella zona della moschea di Ali al-Bayaa, nella parte ovest di Baghdad. Stando alle prime informazioni, vi sarebbero al momento almeno una vittima e quattro feriti. L’anno scorso nella città santa di Najaf e a Baghdad il bilancio complessivo delle violenze fu di 170 morti. Misna