Toscana
IRAQ, MANIFESTAZIONE ANTIAMERICANA NELL’ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
Alcune decine di migliaia di iracheni si sono radunati nella piazza Ferdaous , nel centro di Baghdad per manifestare contro la presenza dei soldati americani in Iraq, in occasione del secondo anniversario della caduta del regime di Saddam Hussein. Nelle preghiere del venerdì i capi radicali sunniti e sciiti, incluso Moqtada Sadr e il Comitato degli ulema, organizzazione sunnita, avevano sollecitato i fedeli a unirsi in massa alla dimostrazione odierna.
Al raduno partecipano anche migliaia di abitanti del quartiere sciita Sadr City, alcuni dei quali, riferiscono fonti di stampa internazionali, mostrano le famose fotografie di prigionieri iracheni con cappucci neri sulla testa e i i polsi legati con il filo elettrico per ricordare gli abusi commessi dai soldati statunitensi nel carcere di Abou Ghraib contro i detenuti. La piazza Ferdaous è lo stesso luogo dove il 9 aprile del 2003 una folla felice di iracheni aveva abbattuto una statua di Saddam Hussein. Due giorni fa, l’elezione del nuovo presidente, il curdo Jalal Talabani, e l’incarico dato al nuovo primo ministro lo sciita Ibrahim al Jaafari di creare il nuovo governo hanno sancito la fine della fase di transizione istituzionale postbellica e l’inizio delle normali procedure democratiche.
Intanto, però, non si ferma la violenza nel Paese, in particolare continuano gli attacchi contro convogli governativi. Un ordigno è stato fatto esplodere a Latiyaf (40 chilometri a sud di Baghdad) al passaggio di una colonna dell’esercito, uccidendo 15 soldati e ferendone un numero imprecisato: lo riferiscono fonti del ministero della Difesa. Un altro convoglio di 14 camion del ministero del Commercio è stato attaccato sulla strada tra Kout e la capitale; due autisti sono morti e cinque sono stati feriti, mentre quattro automezzi con il loro carico sono stati rubati. (Misna)