Toscana

IRAQ ,MILIZIANI DI SADR COMINCIANO CONSEGNA DELLE ARMI, VIOLENZA IN TUTTO IL PAESE

I miliziani fedeli al capo religioso radicale sciita Moqtada al Sadr hanno cominciato questa mattina a Sadr City, intorno alle 9:00 del mattino locali, la consegna delle armi, in virtù dell’accordo raggiunto due giorni fa tra il governo iracheno di transizione e le milizie ribelli, note come ‘Esercito del Mahdi’. In cambio della consegna delle armi di medio e pesante calibro, gli Stati Uniti, che da settimane assediano il popoloso e violento quartiere della capitale Baghdad, hanno promesso di togliere l’assedio e di lasciare liberi gli appartenenti alle milizie di Sadr.

Il governo ad interim di Iyad Allawi spera che l’accordo e l’effettiva consegna delle armi rappresentino una sorta di buon esempio per tutti i gruppi armati che, nel Paese, si oppongono alla presenza delle truppe della coalizione internazionale.

Intanto la giornata è già stata macchiata da una serie di episodi di violenza. Da segnalare, nei quartieri meridionali di Baghdad, l’uccisione di due soldati Usa e il ferimento di altri 5 a causa dell’esplosione di alcuni razzi; a Mossul, nel nord, un’autobomba è esplosa in corsa, lanciata contro un convoglio statunitense: due iracheni sarebbero rimasti uccisi dalla deflagrazione, almeno altre 18 persone sarebbero ferite; altri due iracheni sono morti (e due feriti) in una sparatoria con un gruppo di marine statunitensi a Ramadi, città circa 100 chilometri a ovest della capitale. È di pochi minuti fa, infine, la notizia di una forte esplosione a Falluja, località a circa 80 chilometri a ovest di Baghdad: sconosciute al momento le cause e le conseguenze della deflagrazione.Misna