Toscana

IRAQ, NUOVE VIOLENZE, MINACCE DI MORTE A GIORNALISTA RAPITA

Ennesima giornata di violenza in Iraq, dove dieci guardie di sicurezza private di una compagnia telefonica sono state uccise in un attacco della guerriglia contro un convoglio a sud di Baghdad, durante il quale sono stati rapiti due ingegneri africani, originari del Malawi e del Magadascar. Lo si apprende stamani da fonti del ministero dell’Interno iracheno. Un portavoce della società di telecomunicazioni ‘Iraqna’, controllata da un gruppo egiziano, ha detto invece che sono stati uccisi sei addetti alla sicurezza e due feriti in modo grave.

Altre tre vittime in una zona diversa della capitale, dove tre uomini sono stati uccisi in un appartamento: uno di loro era lo sceicco sunnita Mohammed Saddak al-Battah, della provincia di al-Anbar. Nei pressi di Baquba, un poliziotto è morto è altri cinque sono rimasti feriti per l’esplosione di un ordigno. Intanto la televisione satellitare al-Jazira ha trasmesso un video della giornalista statunitense Jill Carroll, 28 anni, rapita dieci giorni fa a Baghdad, dove stava lavorando per il ‘Christian Science Monitor’. Un sedicente gruppo ‘Brigate della vendetta’ avrebbe concesso 72 ore di tempo chiedendo il rilascio di tutte le donne irachene detenute in Iraq dalle forze di occupazione Usa. I suoi famigliari hanno lanciato un appello chiedendo il rilascio di una persone che “comprende tutte le sofferenze” del popolo iracheno, e che per svolgere meglio il suo lavoro aveva studiato l’arabo. Misna