Toscana
IRAQ, NUOVI ATTENTATI E SPARATORIE NELLA CAPITALE E IN ALTRI CENTRI
Nuove violenze hanno provocato diversi morti nelle ultime ore in Iraq: l’episodio più grave è avvenuto ieri sera a Ramadi, una delle basi della guerriglia situata 110 chilometri a ovest della capitale Baghdad, quando un’auto-bomba guidata da un attentatore suicida è esplosa a un posto di blocco. Fonti ufficiali hanno riferito che la deflagrazione ha provocato almeno undici morti tra i poliziotti iracheni, oltre al ferimento di nove agenti, tre civili e due soldati statunitensi.
Sempre ieri è avvenuto un altro attentato a Baghdad: come ha spiegato oggi una fonte del ministero degli Interni, nel pomeriggio armati a bordo di un’autovettura hanno aperto il fuoco e ucciso cinque donne che si trovavano in un’altra macchina nel quartiere Mechtel, nella parte orientale di Baghdad. Le vittime lavoravano come addette alle pulizie nella base americana di Rostamiya, nel sudest della capitale.
Nella notte tra ieri e oggi, inoltre, tre insorti sono stati uccisi dalle truppe Usa a nordest di Baghdad; i tre stavano piazzando un ordigno in una strada del quartiere di al-Tahrir, nel centro di Baquba, quando sono stati sorpresi da una pattuglia americana che ha aperto il fuoco contro di loro.