Toscana

IRAQ, ONDATA ATTENTATI A BAGHDAD, GIUDICI E MILITARI NEL MIRINO

Barwize Mohammed Marwane, un giudice integrante il Tribunale speciale iracheno (Tsi) che processerà l’ex-dittatore Saddam Hussein, e il fratello Aryan, avvocato anch’egli attivo presso il Tsi, sono stati assassinati nel quartiere Alzamyiah di Baghdad. Lo rendono noto le autorità irachene, aggiungendo che il duplice omicidio, commesso da sconosciuti, risale a ieri mattina. Tutte e due le vittime, crivellate di colpi d’arma da fuoco, erano di etnia curda. Un secondo giudice, Wayed al-Jadr, non integrante il cosiddetto tribunale anti-Saddam, è stato invece ferito gravemente questa mattina, sempre nella capitale, con tre colpi d’arma da fuoco; anche in questo caso, sono sconosciuti sia gli aggressori sia le cause.

Ancora nella capitale, sono state registrate oggi due forti esplosioni. La prima – un’autobomba guidata da un kamikaze – è esplosa presso un centro di reclutamento dell’esercito iracheno nel vecchio aeroporto di Muthanna, mentre le aspiranti reclute aspettavano in fila all’esterno: almeno 8 le vittime; la seconda – di nuovo un’autobomba – è stata fatta deflagrare a un posto di blocco militare all’altezza del ponte a due piani di Jadriyah, all’uscita sud-orientale della capitale, provocando almeno 4 morti, tre militari più l’attentatore. Decine i feriti provocati dai due attentati, in particolare dal primo.Misna