Sono oltre 50 i morti provocati stamattina da quattro distinti attentati avvenuti nel giro di poche a Baghdad e nel nord del Paese: l’episodio più grave si è verificato a Tikrit, ex-feudo di Saddam Hussein, 180 chilometri a nord della capitale, dove l’esplosione di un’auto-bomba, deflagrata davanti alla stazione dei pulman, ha ucciso 31 persone e ferito altre 66, secondo l’ultimo bilancio fornito dalla polizia locale. Più a nord, nella località di Hawija, 20 persone sono morte e almeno altre 30 sono rimaste ferite da un attentatore suicida che si è infiltrato in un centro di reclutamento e si è fatto saltare in aria. Altre due auto-bomba e un ordigno artigianale sono deflagrati a Baghdad nei quartieri di Dora, nel sud della città, Jadida, nel settore occidentale, e Jamia sempre a Baghdad ovest: il bilancio complessivo è di tre morti e almeno 16 feriti. Misna