Toscana

IRAQ, SI AGGRAVA BILANCIO ATTENTATO CONTRO MINISTERO INTERNO

È salito a 28 morti e 25 feriti il bilancio del doppio attentato suicida di questa mattina davanti al ministero dell’interno della capitale irachena Baghdad mentre era in corso una parata di esponenti delle forze di sicurezza. Lo hanno riferito fonti della polizia, spiegando che gli attentatori indossavano divise da ufficiali di polizia ed erano così riusciti a eludere i controlli.

L’esplosione è avvenuta mentre centinaia di persone assistevano a una marcia di soldati, poliziotti e mezzi militari per celebrare l’84° anniversario della fondazione del corpo di pubblica sicurezza iracheno; tra gli spettatori c’erano anche l’ambasciatore statunitense Zalmay Khalilzad, il ministro degli interni Bayan Jabr e quello della difesa Sadoun al-Dulaimi, che però erano distanti dal luogo dell’esplosione e sono rimasti illesi. Poco dopo, l’attentato è stato rivendicato attraverso un sito Internet islamico da un sedicente gruppo armato iracheno collegato ad al Qaida, organizzazione terroristica del saudita Osama bin Laden, ma non è possibile verificare la veridicità dell’informazione.

In altri episodi di violenza avvenuti oggi alcuni uomini armati hanno ucciso un giudice a Kirkuk, mentre a Baghdad sono state ammazzate almeno altre tre persone, tra cui un funzionario dell’intelligence irachena e un medico. Nel frattempo il ministro del petrolio Ibrahim Bahr al-Uloum, dimessosi la settimana scorsa per una polemica interna al governo sull’aumento dei prezzi dell’‘oro nero’, è tornato al suo posto su sollecitazione del primo ministro e del presidente. Misna