Toscana
IRAQ, SPOSTATE AL 30 GENNAIO LE POSSIBILI ELEZIONI
Si dovrebbero svolgere il 30 e non più il 27 gennaio 2005 le elezioni generali in Iraq: lo ha deciso la commissione elettorale irachena, sostituendo dunque con una domenica il preventivato giovedì. La decisione, ha dichiarato il portavoce della stessa commissione, Farid Ayar, è stata presa per non meglio precisati motivi di sicurezza, in pieno accordo con il primo ministro ad interim Iyad Allawi, che per primo alcuni giorni fa aveva indicato la data del 27 gennaio. Il portavoce della commissione, invece, ha recisamente smentito l’esistenza di presunte pressioni esercitate dalle Nazioni Unite, attraverso l’inviato speciale dell’Onu Lakhdar Brahimi, per far slittare oltre gennaio la data delle consultazioni elettorali, a causa del clima di violenza ed insicurezza che continua a regnare nell’ex-Paese di Saddam Hussein.