Toscana

IRAQ, UCCISIONE MARGARET HASSAN; APPELLO PER LA RICONSEGNA DEL CORPO

Il mondo politico e religioso inglese ed irlandese condanna l’uccisione di Margaret Hassan, la donna di nazionalità britannica e irlandese che da anni risiedeva in Iraq occupandosi di aiuti umanitari dirigendo l’organizzazione Care International. Il card. Cormac Murphy O’Connor, arcivescovo di Westminster e presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles ha espresso “tristezza e orrore” per l’accaduto e ha definito la donna “martire per la bontà”. Appena appresa la notizia il cardinale ha chiamato i familiari della Hassan per porgere le proprie condoglianze ed ha definito l’assassinio come “una violazione del valore islamico della pietà”. L’arcivescovo di Westminster non ha mancato, inoltre, di lanciare un appello affinché il corpo della donna venga restituito ai familiari. Il 6 novembre scorso, durante un meeting di Churches Together in England, forte del sostegno morale e spirituale di personalità impegnate nell’ecumenismo, il cardinale aveva fatto un appello ai rapitori chiedendo di “praticare la grande virtù islamica della pietà e di rilasciarla” Il 3 novembre O’ Connor aveva anche incontrato sei esponenti del mondo musulmano in Inghilterra per opporsi assieme alla violenza nel nome della religione e per difendere la libertà religiosa reciproca ovunque nel mondo ovunque sia trasgredita”. Sir