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La Manif Pour Tous: “Toscana contro diritti dell’infanzia”

I primi casi si sono verificati in Toscana all’ospedale “Santa Margherita” di Cortona, dove si è proceduto alla fecondazione di due donne tramite la tecnica dell’inseminazione eterologa di secondo livello. Un fatto che è finito sotto i riflettori della stampa, e sul quale è intervenuta con una lettera aperta rivolta al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi l’associazione La manif pour tous Arezzo, per manifestare la propria contrarietà e denunciare la lesione della dignità della persona e in particolare dei diritti dell’infanzia di tale avvenimento. Tutto è nato perché la Corte Costituzionale con la sentenza n° 162 del 2014 ha fatto cadere il divieto per le coppie italiane di ricorrere alla fecondazione eterologa, e la Toscana ha fatto da apripista a questa nuova possibilità.

Servizio di Michele FrancalanciRiprese di Beatrice BertozziIntervista a Pasquale Speranza – La Manif pour tous Arezzo

TSD Notizie del 10 febbraio 2015