Si è svolta ad Arezzo, nell’atrio di palazzo cavallo, la tradizionalecerimonia della premiazione dei cavalieri della Giostra del saracino. Ad accogliere i giostratori protagonisti dell’edizione 2014 c’erano i quattro rettori dei quartieri, il presidente dell’Istituzione Angiolo Agnolucci e il vice sindaco Stefano Gasperini scortato dai fanti del comune. Presenti anche i vessilliferi e i valletti del Comune e i Musici della Giostra. Come da tradizione, con l’occasione sono stati consegnati i premi alla memoria e alla carriera: quest’anno le targhe alla memoria sono state consegnate ai familiari di Giuliano Magi e di Paolo Bucciarelli Ducci, mentre il riconoscimento alla carriera è stato dato a Giancarlo Felici, una delle anime più attive del quartiere di Porta del Foro. Durante la cerimonia i presenti si sono stretti per mandare un saluto al rettore porta del foro Sganappa ricoverato a Siena.Durante la cerimonia, oltre a svelare i tabelloni con i punteggi delledue edizioni del 2014, sono state annunciate le dediche delle lanced’oro delle due Giostre del Saracino che verranno. L’edizione digiugno sarà dedicata al 70 esimo della Liberazione di Auschwitz,mentre quella di settembre a Giovanni Severi, di cui ricorre il primocentenario della morte.Con la cerimonia della premiazione dei giostratori, si conclude inmaniera definitiva l’edizione passata della Giostra del Saracino ed è per questo che abbiamo chiesto ad Agnolucci di tracciare un bilancio del 2014.Servizio di Simone NeriRiprese di Gianni StanganiniIntervista a Angiolo Agnolucci – pres. istituzione Giostra