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L’Angelus di Papa Francesco – 6 aprile 2014
“Cristo non si rassegna ai sepolcri che ci siamo costruiti con le nostre scelte di male e di morte”. Così Papa Francesco ha commentato la Risurrezione di Lazzaro, nel Vangelo di questa quinta domenica di Quaresima, per spiegare che tutti siamo chiamati a “uscire dalla tomba in cui i nostri peccati ci hanno sprofondato”. Poi il pensiero al Rwanda nel XX anniversario dell’inizio del genocidio contro i Tutsi, con l’incoraggiamento a “continuare, con determinazione e speranza, il processo di riconciliazione”. E, ricordando il terremoto 5 anni fa all’Aquila, l’auspicio affinché “solidarietà e rinascita spirituale siano la forza della ricostruzione materiale”. In piazza la straordinaria accoglienza di migliaia di persone al Vangelo che il Papa ha voluto far distribuire gratuitamente.