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Le vittime del Salva-Banche all’udienza di Papa Francesco

Si sono recati circa in 500 a Roma suddivisi in due delegazioni, una che ha partecipato in piazza San Pietro all’udienza generale del mercoledì di Papa Francesco, e un’altra che ha incontrato a Montecitorio la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. I membri dell’associazione Vittime del Salva-Banche hanno consegnato al Papa un porta lettere con una targa d’argento con il logo dell’associazione e un versetto tratto dal libro del profeta Isaia, che recita così: “Poiché io il Signore, amo la giustizia, e odio la rapina, frutto d’iniquità. Darò loro fedelmente la ricompensa, e stabilirò con loro un patto eterno”. All’udienza in piazza San Pietro hanno partecipato anche, insieme all’associazione Vittime del Salva Banche due parlamentari del Movimento 5 Stelle e il presidente nazionale dell’Adusbef. Inoltre ad accompagnare le delegazioni a Roma c’era una giornalista di un quotidiano economico norvegese. L’associazione Vittime del Salva-Banche si sta infatti adoperando per portare la propria causa all’attenzione dei media internazionali, in particolare quelli che si occupano di notizie di ambito economico come il Financial Times e la CNBC. L’associazione ha trovato vicinanza e ascolto nell’incontro avuto con la presidente della Camera Boldrini, che oltre ad aver dimostrato grande sensibilità al problema delle Vittime del Salva-Banche si è impegnata a sollecitare presso le sedi competenti l’uscita dei decreti attuativi sugli arbitrati.

Servizio di Michele Francalanci

TSD Notizie del 19 ottobre 2016