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Magnosfera non chiude: pericolo scampato per le dipendenti

Sembrava non esserci speranza per il punto ristorazione della Galleria Setteponti di Arezzo: invece il pericolo è stato scongiurato e Magnosfera, il bar/ristorante self-service che avrebbe dovuto chiudere a breve, riaprirà i battenti entro il 2015. Dopo mesi di proteste e sit-in, le lavoratrici l’hanno spuntata e non perderanno il posto di lavoro, grazie all’accordo raggiunto tra le parti. Unicoop Firenze, che ha in ballo un piano di ristrutturazione da 20 milioni di euro per la Galleria Setteponti, la scorsa settimana ha avanzato a Camst la proposta di proseguire l’attività di Magnosfera, spostandola in una diversa area del centro commerciale. La cooperativa che gestisce il bar ha accettato e darà avvio in questi giorni alla conseguente trattativa commerciale. La proposta è stata illustrata nel palazzo della provincia di Arezzo, alla presenza delle parti in causa, dei sindacati, della RSA e delle istituzioni provinciali e comunali.Secondo quanto emerse, alcune delle 15 dipendenti saranno temporaneamente dislocate nei servizi di ristorazione di Arezzo Fiere e Congressi. Le altre, dopo aver smaltito le ore di ferie accumulate, saranno poste in cassa integrazione. Dopo questa prima fase transitoria, una lavoratrice andrà in pensione: delle altre, dovrebbero essere otto quelle che torneranno a lavorare nel centro commerciale. Le restanti saranno distribuite nelle altre attività di Camst sul territorio aretino.Dalla Provincia di Arezzo sottolineano come l’accordo sia stato raggiunto “poche settimane dopo l’incontro delle lavoratrici con il Presidente Roberto Vasai e della sua sollecitazione nei confronti della Regione Toscana e delle parti in causa.” Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Vukaj.TSD Notizie del 16 febbraio 2015.