Toscana

MAREMOTO ASIA, DOPO VERTICE DI GIAKARTA, ONG ITALIANE CHIEDONO CANCELLAZIONE DEBITO

Una moratoria sul debito dei Paesi colpiti dal maremoto del 26 dicembre e lo scioglimento della cosiddetta ‘coalizione’ annunciata da Washington con affidamento della gestione degli aiuti all’Onu costituiscono le principali conclusioni del vertice straordinario per coordinare gli aiuti, svoltosi ieri a Giakarta con la partecipazione di esponenti dei paesi asiatici oltre che delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti. Sergio Marelli, presidente dell’Associazione delle organizzazioni non governative(ong) italiane ha subito chiesto che “si proceda invece, con la massima urgenza, alla cancellazione unilaterale del debito”, una proposta che, secondo Marelli, deve essere ripresentata anche dall’Italia alla prossima riunione del ‘Club di Parigi’ prevista per il 12 gennaio.

“Non sapremo mai davvero quante donne, quanti uomini e quanti bambini sono morti il 26 dicembre” ha detto il Segretario generale dell’Onu, Kofi Annan chiedendo la disponibilità di 977 milioni di dollari per gli aiuti necessari nei prossimi sei mesi a cinque milioni di persone coinvolte nel disastro. Il bilancio degli impegni di stanziamenti assunti da governi e istituzioni internazionali oscilla intorno ai quattro miliardi dollari ma per la maggior parte non sono stati specificati né scadenze né modalità di erogazione: spiccano gli impegni dell’Unione Europea per un miliardo e mezzo di dollari e i 760 milioni promessi dall’Australia all’Indonesia.Misna