Toscana

MAREMOTO: RIUNIONE D’EMERGENZA PER MONITORARE FENOMENO TSUNAMI NEI CARAIBI

La ‘Agenzia caraibica per la risposta alle emergenze e ai disastri’ (‘Agencia Caribeña de Respuesta a Emergencias y Desastres’ – Acred) ha convocato d’urgenza tutti i suoi funzionari per esaminare gli eventi legati al terremoto e al maremoto che hanno devastato Indonesia, Sri Lanka, India e Thailandia lo scorso 26 dicembre e per avviare colloqui con quattro agenzie incaricate nella zona di effettuare i rilevamenti sismici. Profondamente colpiti da quanto accaduto nell’Asia sud-orientale, i Paesi dei Caraibi intendono creare un sistema di rilevamento e d’allarme comune per evitare catastrofi naturali, viste anche le migliaia di persone rimaste vittime quest’anno della furia dei cicloni in particolare a Haiti e nella Repubblica Dominicana. L’obiettivo è creare un ente comune simile al ‘Sistema d’avviso degli tsunami dei mari intra-americani’ in funzione tra Stati Uniti, Isole Vergini statunitensi e Porto Rico. Secondo i dati disponibili, nell’ultimo mezzo millennio solo quattro tsunami hanno colpito i Caraibi; gli esperti dell’Acred, però, temono che i cambiamenti climatici in atto e il vulcano sottomarino Kickem Jenny, l’unico ancora attivo nelle Antille Minori, ubicato non lontano al largo delle coste dell’isola di Granada, vadano monitorati costantemente per evitare che fenomeni meteorologici o sismici possano prendere di sorpresa le popolazioni della regione.Misna

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