Ad Arezzo i festeggiamenti per la solennità del patrono San Donato hanno preso il via con i primi Vespri Pontificali trasmessi in diretta dalla nostra emittente. Un appuntamento molto sentito dalla Diocesi quello di San Donato, secondo Vescovo di Arezzo, venerato come Santo martire dalla Chiesa Cattolica. La sua «passio» racconta di miracoli eclatanti: fra i tanti, durante la celebrazione di una Messa, al momento della Comunione, entrarono nel tempio un gruppo di pagani che mandarono in frantumi il calice. Donato, dopo intensa preghiera, raccolse i frammenti e li riunì, ma mancava un pezzo del fondo del calice. Il vescovo continuò a servire il vino senza che esso cadesse dal fondo mancante; fra lo stupore generale ben 79 pagani si convertirono. Un mese dopo Donato fu arrestato e, sotto la persecuzione di Giuliano l’Apostata, venne decapitato ad Arezzo il 7 agosto.Il programma ufficiale ha visto dopo lo svolgimento dei Vespri Pontificali, l’offerta dei ceri votivi che sono stati donati dalle amministrazioni locali in Cattedrale. Il giorno della memoria liturgica di San Donato è cominciato in Duomo alle 7 di mattina con le Lodi e la Messa. Quindi nella Pieve di Santa Maria alle 10.45 si è svolta la celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Riccardo Fontana, che ha raccolto la presenza di un gran numero di fedeli. Un po’ di preoccupazione nelle prime ore del mattino per via di un principio d’incendio causato da alcune candele della chiesa che hanno bruciato una balaustra. Ma non si sono verificati particolari problemi e il tutto è stato risolto nel giro di pochi minuti con l’intervento dei vigili del fuoco. A chiudere le celebrazioni la Messa Stazionale e i Secondi Vespri delle 18, con il conferimento del diaconato a Daniele Leoni.