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Migranti, il centro destra: “La Fraternita rinunci all’accoglienza”

“La Città non può sostenere altri arrivi: l’unica soluzione praticabile è quella di fermare il flusso in arrivo da noi”: con queste parole il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha commentato i dati contenuti nel bando di gara pubblicato dalla Prefettura per l’accoglienza dei richiedenti asilo, che prevede la creazione di quasi 1700 nuovi posti per i migranti sull’intero territorio provinciale. Da qui la richiesta da parte del primo cittadino di fermare gli ingressi nel comune capoluogo, decisione che esula dalle competenze dei Comuni. Ghinelli si rivolge inoltre alle associazioni impegnate nell’accoglienza, chiedendo loro di fornire a Palazzo Cavallo i dettagli dei percorsi di assistenza e i costi correlati: “La proposta è che dell’utile risultante – spiega il sindaco – una quota venga destinata a progetti di sicurezza e di coesione sociale a vantaggio degli aretini. Un progetto condiviso dalla Fraternita dei Laici”, sottolinea. Proprio sul ruolo della partecipata di Piazza Grande si sono concentrate le reazioni delle forze politiche di maggioranza, nonostante la sua attività di accoglienza sia da tempo di dominio pubblico.