È ancora una volta una dichiarazione di appartenenza, quella dei fedeli aretini verso colei che è considerata una madre, benevola e protettrice. E a questa identità comune, che come ogni anno ha richiamato nella Cattedrale di San Donato migliaia di persone, fa riferimento l’arcivescovo Riccardo Fontana nell’omelia della messa pomeridiana. Un’identità che, ricorda il presule, si fonda su alcuni pilastri: il martirio, la componente monastica, ma soprattutto “la pietà amorosa e figliale verso la Madre di Dio”.Un affetto confermato dalle centinaia di persone che nei giorni di novena hanno preso parte ai numerosi momenti di preghiera e riflessione, con una partecipazione benaugurale verso il prossimo sinodo diocesano.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini e Sauro Cardeti.TSD Noyizie del 15 febbraio 2016.