Toscana

NIDI, CENTRI GIOCO, UNA GUIDA PER ORIENTARSI NEI SERVIRSI PER I PIU’ PICCOLI

Oltre duecento pagine, complete di informazioni, calendari, orari, indirizzi, per descrivere il pianeta dei servizi per l’infanzia in Toscana. Asili nido, centri gioco, centri bambini e genitori, servizi domicilari non avranno più segreti grazie alla nuova guida che illustra nel dettaglio la realtà dei 145 Comuni toscani in grado di mettere questi servizi a disposizione dei propri cittadini da zero a tre anni.

La Guida dei servizi per la prima infanzia, realizzata dalla Regione, si propone come strumento di informazione per far conoscere, in modo completo e comprensibile, le caratteristiche, le modalità di accesso e l’organizzazione dell’offerta formativa per i più piccoli in Toscana. Ricco di foto che illustrano momenti di gioco e di vita negli ambienti nati e concepiti a misura di bambino, il testo spiega cosa sono, dove sono e come funzionano le tante opportunità che formano il ventaglio che è andato via via allargandosi e diversificandosi, caratterizzandosi con una sempre maggiore flessibilità per rispondere ai nuovi bisogni delle famiglie e alle necessità di socializzazione, affettività, svilupppo e autonomia dei bambini, in ambienti pensati per le loro esigenze.

Oltre alla ricchezza di un’offerta che, dal 1999 al 2003, è aumentata del 77%, facendo passare il numero dei nidi da 318 a 563, si è andata affermando una concezione che supera la funzione prevalentemente assistenziale per puntare sul nido come momento educativo di un percorso che parte alla nascita e deve continuare per l’intero arco della vita.

“I servizi per la prima infanzia – afferma l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Paolo Benesperi – hanno assunto in Toscana un ruolo educativo così rilevante da attrarre fortemente l’interesse delle famiglie. Sulla spinta della domanda crescente la Regione ha favorito la progressiva diffusione dei nidi e dei servizi integrativi, avvicinando le opportunità educative ai cittadini e cercando di dare risposte il più possibile personalizzate. Ciò è stato possibile grazie alla legge regionale 22 e al testo unico su istruzione, formazione e lavoro (legge 32). I risultati non si sono fatti attendere, come dimostra l’aumento degli iscritti, passati da 11.159 a 17.638, quasi il 60% in più rispetto al ’99. Più alta anche la risposta che riusciamo a dare alla popolazione di potenziali utenti che oggi è del 20,6%, contro un 6,5% a livello nazionale”. La guida, oltre che uno strumento prezioso per i cittadini, è anche tappa di un percorso che ancora non si è concluso. “Entro il 2010 – ricorda Benesperi – l’indicazione dell’unione Europea è quella di portare la risposta al 33%. E’ una sfida che la Toscana può vincere”. La guida, pubblicata in 5000 copie, sarà distribuita dai Comuni. Fin dai prossimi giorni sarà consultabile anche sul sito della Regione all’indirizzo www.regione.toscana.it, clicando poi su rete dei servizi e ancora su istruzione e servizi per l’infanzia. (cs-bc)