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Obama in Italia: Enrico Rossi lancia un sondaggio, ma Arezzo non c’è

“Michelle e Barack Obama saranno in Italia il prossimo 27 marzo. Vorrei invitarli in Toscana, proponendogli di visitare alcuni luoghi irresistibili. Nel fare questa scelta mi piacerebbe coinvolgere tutti voi, toscani e non”. Con queste parole il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi lancia un sondaggio sul suo blog, “Il Signor Rossi”, per coinvolgere i lettori nella scelta delle perle toscane che “non possono mancare” in un eventuale tour del presidente statunitense nella nostra regione. Il sondaggio si articola in sei categorie: “Arte e Cultura”, “Business e Incentive”, “Sport e Natura”, “Enogastronomia e Turismo slow”, “Lusso e Benessere”, “Mare e relax”. Per ognuna, Rossi suggerisce dodici opzioni: dagli Uffizi al Polo Sant’Anna di Pisa, dalla Grotta del Vento in Garfagnana alle Terme di Saturnia, fino a Forte dei Marmi. Si parla ovviamente di vaghe speranze: dopo gli incontri previsti con Papa Fancesco, Giorgio Napolitano e Matteo Renzi, difficilmente Obama troverà il tempo, ad esempio, di fare una partita al Golf Club Toscana di Gavorrano (Gr). Ma sicuramente agli Aretini non sfuggirà il fatto che il nostro territorio compare solo nella prima categoria, quella dedicata ad arte e cultura, con l’unica opzione della “Madonna del Parto” di Monterchi. Sui social network già si registrano rilanci polemici: “Perché non la Resurrezione?” si chiede un utente biturgense, facendo riferimento ad un altro celebre affresco di Piero della Francesca, conservato nel Museo Civico di Sansepolcro. E chi più ne ha, più ne metta: volendo viaggiare di fantasia, sarebbero tante le perle artistiche e culturali nel nostro territorio provinciale, dal Crocifisso del Cimabue custodito nella Basilica di San Domenico ad Arezzo, al Museo Etrusco di Cortona, tanto per citarne un paio.

Ad onor del vero, il Presidente della Regione lascia spazio anche a suggerimenti alternativi per ogni categoria, con la domanda: «Quali sono le altre “chicche” toscane che vorresti far scoprire al Presidente degli Stati Uniti?»

Almeno qui i sostenitori dell’ “aretinità” potranno rifarsi, ma, come già detto, si tratta più che altro di una discussione pour parler. La visita del Presidente Obama sarà esclusivamente istituzionale e costituirà la tappa conclusiva del suo tour europeo, dopo Olanda e Belgio.

Servizio di Beatrice BertozziTSD Notizie del 7 marzo 2014