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PALESTINA, ELEZIONI: SI CANDIDA ABU MAZEN, IN CORSA FORSE ANCHE MARWAN BARGHOUTI

Si profila una sfida tra l’ex-primo ministro palestinese Abu Mazen (alias Mahmud Abbas), 69 anni, e Marwan Barghouti, 45, popolare capo di al-Fatah in Cisgiordania, alle elezioni del prossimo 9 gennaio per designare il successore di Yasser Arafat alla guida dell’Autorità nazionale palestinese (Anp). Il primo è stato indicato ieri dal Comitato centrale di al-Fatah, mentre l’altro si trova in un carcere israeliano dove sta scontando cinque ergastoli e ufficialmente non ha ancora reso noto la propria posizione. Secondo il quotidiano israeliano ‘Maariv’, Barghouti avrebbe scritto dal carcere facendo sapere di volersi candidare. Oggi – aggiunge il giornale ‘Haaretz’ – la ‘giovane guardia’ dei tanzim palestinesi ha fatto sapere di voler sostenere Barghouti, che secondo molti è il personaggio più popolare tra la sua gente. Mazen, invece, è visto con favore dalla comunità internazionale, in quanto è considerato un moderato, ma non gode dello stesso sostegno di Barghouti tra i palestinesi. La sua nomina è stata proposta dall’organo centrale del partito, composto soprattutto dalla ‘vecchia guardia’ e dovrà essere ratificata dal Consiglio rivoluzionario di al-Fatah giovedì prossimo, nel quale potrebbero emergere divergenze di posizioni. Il ministro degli Esteri palestinese, Nabil Shahat, ha chiesto a Barghouti di non prendere parte alle elezioni di gennaio, affermando che “avrà un importante ruolo in futuro”. Arafat, morto lo scorso 11 novembre, racchiudeva in sé tre cariche: presidente dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (ora affidata pro-tempore allo stesso Mazen), leader di al-Fatah e presidente dell’Anp.

I leader palestinesi