C’è anche un 40enne disoccupato di Arezzo tra le cinque persone arrestate dalla polizia postale della Toscana, che ha stroncato un giro internazionale di video pedopornografici su internet. Gli altri quattro finiti in manette provengono da Venezia, Roma, Ferrara e Milano: tutti sono risultati con precedenti specifici.Oltre agli arresti, le indagini si sono concluse con 30 denunciati, tra cui un altro aretino, un professionista di circa 50 anni. 164 invece gli indagati: 44 in Italia e 120 tra Europa e America. Sequestrati diecimila video, per lo più all’estero, tra cui alcuni in cui comparivano bambini di appena cinque anni.Servizio di Beatrice Bertozzi. Immagini Polizia di Stato.TSD Notizie del 14 novembre 2016.