Toscana

PERIFERIE FRANCESI: L’UE CONDIVIDE LE PREOCCUPAZIONI E METTE A DISPOSIZIONE 50 MILIONI DI EURO

L’Unione europea “condivide le preoccupazioni della Francia” a proposito della rivolta nelle banlieues delle principali città e mette a disposizione 50 milioni di euro “in aiuti per gestire la crisi delle periferie urbane”. La conferma viene dal presidente della Commissione, Josè Manuel Durao Barroso, dopo che nei giorni scorsi si era parlato di un intervento dei 25. Era stata Danuta Hubner, responsabile delle politiche regionali dell’Esecutivo, la prima ad anticipare un’azione Ue, utilizzando “fondi nell’ambito del programma Urban, creato per finanziare progetti di recupero nelle città europee”. Anche il commissario Franco Frattini, responsabile per il settore libertà, sicurezza e giustizia, aveva affermato nei giorni scorsi che i gravi fatti francesi “sono un problema europeo”, cui “non si può rispondere con misure temporanee”. Nelle istituzioni comunitarie si apre oggi una settimana dedicata alla sessione plenaria del Parlamento, che si riunisce a Strasburgo fino a giovedì 17 novembre. L’argomento più importante trattato dall’Assemblea sarà il pacchetto Reach, sulla “registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche”. Le posizioni fra gli eurodeputati restano ancora distanti: nel corso del dibattito di domani si tenteranno delle mediazioni per giungere a un provvedimento che possa garantire la protezione dell’ambiente e della salute “senza imporre oneri troppo gravosi sull’industria”. Sempre domani la plenaria esaminerà la Relazione annuale della Corte dei conti europea e il Programma legislativo e di lavoro della Commissione per il 2006.Sir