Arezzo
Pioggia di euro per l’archeologia.
Il Comune di Cortona è stato incluso dalla Regione Toscana nel ristretto gruppo dei poli archeologici di eccellenza che saranno finanziati con un nuovo accordo di programma quadro Stato-Regione 2010, che vede stanziati circa un milione di euro per la chiusura dei lavori del parco archeologico, ripartiti tra 600mila euro di fondi regionali e 400mila di compartecipazione comunale. Con queste somme sarà possibile completare una serie di opere per la completa fruizione dell’area del Sodo che naturalmente sarà raccordata con un biglietto unico al Maec. In particolare gli obiettivi che sono stati prefissati sono: la sistemazione completa dell’area che sarà dotata di recinzione, servizi, illuminazione, punti di seduta, centro di archeologia sperimentale e biglietteria; l’acquisizione di un progetto di restauro generale del tumulo II e in particolare della tomba I del tumulo; l’ultimazione della deviazione del Rio Loreto, con conseguente unificazione dell’area del tumulo I con il tumulo II; la messa in luce della porzione residua del tamburo del tumulo II attualmente obliterata dalle sponde dell’alveo del Rio Loreto; il passaggio di gestione di tutti i monumenti funerari di proprietà statale al Comune di Cortona, con una successiva gestione da parte del Maec; e l’istituzione di un biglietto del parco e di un biglietto integrato Maec-parco archeologico.