L’autore, obbligato come tutti ad una forzata immobilità a causa del Coronavirus, si è trovato a riflettere sulla tragedia della Shoah che molti interrogativi ha suscitato e continua a suscitare. In questo percorso si è fatto accompagnare da Etty Hillesum, una testimone di grande spessore umano e religioso.
Un padre deciso a riportare alla “normalità” la figlia omosessuale. Sarà un viaggio che lo porta a ritrovare la sua vita, a riconoscere quell’amore che ha sempre tenuto dentro senza viverlo.