Dossier
Radici cristiane: è la storia che parla. E l’Europa sbarca in consiglio
Perché ignorare o tacere che i popoli europei hanno attinto i valori dell’umanesimo dal cristianesimo: libertà, uguaglianza, fraternità? Valori fondati sulla dignità della persona elevata a livello divino. Gli uomini sono chiamati a diventare figli di Dio, costituiti in fraternità universale, sempre in tutto da rispettare e servire come fine e mai da asservire. Anche lo Stato è per l’uomo. Ecco la rivoluzione cristiana che libera radicalmente l’uomo dal dominio dello Stato e fa del potere politico un «servizio» e dei governanti dei «ministri».
Il godimento dei diritti civili non può essere condizionato dalla professione religiosa dei cittadini. Lo Stato, perché incompetente, non può imporre una determinata concezione religiosa. Il cittadino deve in coscienza aderire alla Verità, ma il rispetto della sua umana dignità esige che lo possa fare nella libertà. È così radicalmente spezzato il «monismo» dello Stato ed è fondata e garantita con tale «divisione dualistica dei poteri» la libertà civile per tutti.
Il sito ufficiale della Convenzione europea
Il testo del nuovo preambolo (10 giugno 2003)
Europa, un grande progetto non deve aver paura di nulla (Carlo Casini)
Europa, documento Comece: le responsabilità dei cristiani
Approvata dalla Convenzione la bozza di testo del nuovo Trattato